Vita di Michblagnolo Bonarroti.z quel tempo , ed al governo tuo era 1’ età dell' oro, per non estereallora la Italia ne’travagli, e nelle misèrie , che ella è stata poi.
Così in mezzo di loro tengono alcune medaglie drentovi storie in GrMHftrtifiM Me.bozza, e contraffatte in bronzo , e d' oro *, cavate dal libro de’ Re »
Senza che egli per mostrare la perfezione dell’ arte, e la grandezzadi Dio , fece nelle istorie il suo dividere la luce dalle tenebre , nellequali si vede la maestà sua, che con le braccia aperte si sostiene so-pra se solo, e mostra amore insieme, e artifizio . Nella secondafece con bel filli ma discrezione , ed ingegno, quando Dio sa il Sole »e la Luna ; dove è sostenuto da molti putti » e mostrasi molto ter-ribile per lo storto delle braccia, e delle gambe. Il medesimo se-ce nella medesima storia, quando benedetto la terra, e fatto gli ani-mali , volando si vede in quella volta una figura, che scorta, edove tu cammini per la cappella, continuo gira , e si volta perogni verso ; così nell' altra, quando divive 1’ acqua dalla terra ; figu-re bellissime, ed acutezze d’ingegno degne solamente d' estere fattedalle diviniilime mini di Michelagnolo ; e così seguitò sotto a que-sto la creazione di Adamo , dove ha figurato Dio ^urtato da un grup-po di angioli ignudi, e di tenera età , i quali par, che sostenganonon solo una figura, ma tutto il peso del Mondo , apparente tale,mediante la venerabilissima maestà di quello , e la maniera del mo-to, nel quale con un braccio cigne alcuni putti, quasi che egli sisostenga , e con 1' altro la mano destra a uno Adamo figurato *di bellezza, di attitudine , e di dintorni , di qualità, che e’ par fat-to di nuovo dal sommo , e primo suo creatore , piuttosto che dalpennello, e disegno d’uomo tale. Però disotto a questa in una altraistoria se il cavar della costa d’Adamo, della madre nostra Eva, nellaquale si vede quegli ignudi l’un quasi morto per estere prigion delsonno, e l’altra divenuta viva, e fatta vigilantissima per la bene.dizione di Dio. Si conosce dal pennello di questo ingegnosissimoartefice interamente la differenza , che è dal sonno alla vigilanza *
T. IH F s equan-
i Tutta questa gran volta , e le tanto alta , che al presente dal pia-altre pitture ad essa adiacenti sono no della cappella, poco o niun co-annegrite di mala maniera pel su- strutto ne può ricavare chi la ve-rno delle torce della cappella Pon- . lesse studiare ; quindi è , che niunotificia, particolarmente della Setti- mai vi ho veduto a disegnarla . Ma(nana santa , in cui si adoperano queste storie finte di bronzo si pos-torce di cera gialla , aggiuntqvi il sono dire perdute affatto , e di piùfumo cagionato dall’ abbruciameli- niuno mai le ha intagliate in rame .to delle schedole nel tempo del 2 Si trova questa istoria inta-conclave , il quale abbruciamene gliata non molto bene in legno . Insi sa mattina , e giorno ; benché a essa è scritto : Hieronymo de Gran-questo hanno poi, ancorché tardi, di pinefit . Gaspar Ryirut secit. Que-trovato riparo . Oltreché la volta è sta stampa è nella libreria Corsini,