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Tomo terzo.
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bellissimi moti; e di sotto 1essere sul poiano di terra cascato stor-dito , e spaventato Paolo da cavallo con . i suoi soldati attorno, chiattento a sollevarlo , altri storditi dalla vvoce , e splendore di Cri-sto in varie , e belle attitudini, e movenzee , ammirati, e spaventatist fuggono 5 e il cavallo» che fuggendo ppar, che dalla velocità delcorso ne meni via chi cerca ritenerlo ; e tutta questa storia è con-dotta con arte , e disegno straordinario . Nell altra è la crocifissio-ne di san Pietro 1 » il quale è confitto igrnudo sopra la croce , che èuna figura rara ; mostrando i crocifissori, mentre hanno fatto in ter-ra una buca , volere alzare in alto la crocee, acciocché rimanga cro-cifissi) copiedi ali' aria , dove tono mo! Ite considerazioni notabili »e belle . Ha Michelagnolo atteso solo » ccomes'è detto altrove » al-la perfezione dell arte, perché paetsi vi sono , alberi,casamenti, anche certe varietà , e vaghezze dell' arte vi si veg-gono , perché non vi attese mai, coirne quelli che sorse non vo-leva abassare quel suo grande ingegno in 1 simili cose . Queste furono1-ultime pitture condotte da lui detà d ;anni 75. e secondo che eglimi diceva , con molta sua gran fatica , aveengachè la pittura , passa-ta una certa età, e massimamente il lavoraare in fresco» non è arte davecchi. Ordinò Michelagnolo » che comi suoi disegni Perino delVaga» pittore eccellentissimo > facesse la volta di stucchi » e moltecose di pittura » e così era ancora la voloontà di Papa Paolo III. chemandandolo poi per la lunga non se ne secce altro : come molte coserestano imperfette , quando per colpa degli artefici irrisoluti ,quando de Principi poco accurati a solieccirargli. Aveva Papa Pao-lo dato principio a fortificare Borgo » e coondotto molti Signori conAntonio da Sangallo a questa dieta ; dovee volle » che intervenisseancora Michelagnolo » come quelli, che) sapeva » che le sortistea-aioni fatte intorno al monte di firn Miniaato a Fiorenza erano stateordinate da lui : e dopo molte dispute » su domandato del fiso pa-rere . figli» che era dopinione contraria aal Sangallo» e a molti altri , disse liberamente ; dove il Sangallo gli disse , che era sua arte lascultura, e pittura » non lefortisicazionii. Rispose Michelagnolo,che di quelle ne sapeva poco; ma che dell fortificare , col pensiero ,che lungo tempo ci aveva avuto sopra , ccon la sperienza di quel cheaveva fatto » gli pareva sapere più che noni aveva saputo egli,tutti que di casa sua ; mostrandogli in presenza di tutti » che ci ave-va sat-

1 Anche questa Crocifissione èstata intagliata in rame da Gio.Batista Cavalieri Lagherino . Maquesti due sterminati quadri, cheerano due miracoli dell' arte , so-no poco meno , che perduti ast-ratto ; e pure andavano conser-

vati , crome due gioje preziose, peressere subirne pitture , che facesseMicheliagnolo , che passava i 70.anni, «quando le dipinse , cioè el-se ndo «di 75. come dice il Varchinell' Orrazione a c. zi.