Band 
Tomo terzo.
Seite
273
JPEG-Download
 

Vita di Michelagnolo Eonarroti . 373

elusero niente , e così la cosa si raffreddò . In tanto avendo già fat-to il Vasari, e 1 ' Ammannato cavare a Carrara tutti i marmi, sere mandò a Roma gran parte , e così 1 ' Ammannato con essi'»scrivendo per lui il Vasari al Bonarroto , che facesse intendereal Papa, dove voleva questa sepoltura, e che avendo sordine»faceste sondare. Subito, che Michelagnolo ebbe la lettera, parlòa nostro Signore , e feriste al Vasari questa resoluzione di mansua.

MeJJèr Giorgio mio caro . Subito , che Bartolommeo 1 fu giunto qua.» Altra lettera .andai a parlare al Papa , e 'visto , che voleva fare rifondare a Morto-rio per le sepolture , proveddi d un muratore di s. Piero . Il Tante-cofe lo seppe , e valse vi mandare uno a suo modo , io per non combat-tere con chi le mojfe a venti , mi fon tirato addreto , perché essendouomo leggieri , non vorrei essere traportato in qualche macchia . Balìa»che nella chiesa de Fiorentini non mi pare , s abbia più a pensare . Tor-nate presto , e state sano . Altro non mi accade . A 13. dOttobre 15 50.

Chiamava Michelagnolo il Tantecose monsignor di Burli 2 , per-ché voleva fare ogni cosa . Essendo maestro di camera del Papa,prov-vedeva per le medaglie, gioje, carnei, e figurine di bronzo , pittu-re , disegni, e voleva, che ogni cosa dipendesse da lui. Volentierifuggiva Michelagnolo questo uomo, perché aveva fatto sempre ufizjcontrarj al bisogno di Michelagnolo , e perciò dubitava non esseredall ambizione di questo uomo traportato in qualche macchia 3 - Ba-sta, che la nazione Fiorentina perle per quella chiesa una bellissimaoccasione , che Dio sa quando la racquisterà giammai, e a me nedolse infinitamente . Non ho voluto mancare di fare questa brevememoria , perché si vegga, che questo uomo cercò di giovare Amico della su»sempre alla nazione sua, ed agli amici suoi, ed aliarte. Nésu «>--»»«,tornato appena il Vasari a Roma, che innanzi, che suste il princi-pio dell anno izzr. la setta Sangallesea aveva ordinato controMichelagnolo un trattato, che il Papa dovesse far congregazionein s. Pietro, e ragunare i fabbricieri, e tutti quelli , che ave-vano la cura » per mostrare con false calunnie a sua Santità, cheMichelagnolo aveva guasto quella fabbrica ; perché avendo egli giàT. III. M m mura-

1 Bartolommeo Ammarinati più anche altrove in queste Vite .eccellente architetto, che lenito- z Cioè in qualche grave con-te , ma che in queste statue della trailo , o in qualche imbrogliatocappella-ssLs. Pietro in Istnittorio intrigo, da non se ne potere svi-si portò assai bene, avendole sat- lappare senza danno, e senza sca-te duna leggerezza tale , che pito di riputazione , come mala-pajono piuttosto di cera, che di gevolmente uno distriga le sue ve-rnarono . Ili, se mai cade in una macchia

7. Il vescovo di Porli era Pier- di spini,giovarmi Adotti, di cui si parla