Vita di Michelagînolo Bonarroti. 287perfezione, avendo condotto con c diligenza in quello tutti i mem-bri di colonne , base , capitelli, poorte, finestre , e cornici, e ri-salti , e così ogni minuzia , conofceendo in tale opera non si doverfare meno; poiché fra i Cristiani}anazi in tutto il Mondo non si trovi,né vegga una fabbrica di maggionre ornamento , e grandezza diquella ; e mi par necessario, se deliee cose minori abbiamo perso tem-po a notarle » sia molto più utile ,, e debito nostro descrivere que-sto modo di disegno, per dover conadurre questa fabbrica , e tribuna ,con la forma , e ordine , e modo >, che ha pensato di dargli Mi-che lagnoso . Però con quella brevitkà , che potrò, ne faremo una sem-plice narrazione ; acciocché se mnai accadeste, che non consentaDio 1 , come s’ è visto fino a ora esistere stata questa opera travagliatain vita di Michelagnolo , così foste; dopo la morte sua dal!' invidia,e malignità de’ presuntuosi ; polsi no 0 questi miei scritti, qualunque eifi sieno , giovare a i fedeli, che saliranno esecutori della mente diquesto raro uomo , ed ancora raffreenare la volontà de’ maligni , chevolessimo alterarle , e così in un meedesimo tempo si giovi, e dilet-ti , ed apra la mente a’ belli ingeggni , che sono amici, e si dilet-tano di questa professione, fi per r dar principio , dico , che questomodello fatto con ordine di Michelàagnolo, trovo, che farà nel gran- Narrativa della atde tutto il vano della tribuna di ddentro palmi 1 85. parlando della poi» secondo il dìsesua larghezza da muro a muro 2 , soopra il cornicione grande, che^” a *gira di dentro in tondo di trevertiiino » che si posa sopra i quattropilastri grandi doppj, che si muovvono di terra con i suoi capitelliintagliati d’ordine Corinto, accompnagnato dal suo architrave,fregio,e cornicione pur di trevertino ; il qquale cornicione girando intor-no
1 Per suoi profondissimi, e oc-cultissimi fini Iddio ha consentito ,che questa eccellentissima fabbricasia stata travagliata in guisa, chetornando al Mondo Michelagnolonon la riconoscerebbe più . Bastisolo il dire , che avendola egli or-dinata di croce Greca , è stata ri-dotta a croce Latina , cioè è statamutata affatto la sua forma essen-ziale , dal che si può far ragionedi quello, che farà seguito nellelue parti speciali. Se questo poisia seguito dal!' invidia , e mali-gnità de' presuntuosi , come dice ilVasari, non istà a me il giudicar-lo ; perché di ciò non m’ impaccio,nè questo hanno per mira questenote . Ma queste mutazioni , al-terazioni , e storpiamenti sono sla-
tti considerati più minutamente ne'IDialoghi sopra le belle arti a c. ^6.e e segg.
2 11 sig. Argenville dice, cheLla cupola ha un diametro egualeaa quello della Rotonda; ma pren-dde sbaglio in credere, che sostef fabbricata a tempo dello stesso Mi-cchelagnolo, quando ciò seguì sto-ppo la sua morte . Compatiscopper altro questo Autore , che ,dda quella Vita di Michelangiolosisembra non essere stato a Roma ,sesie ha preso degli abbagli, perchéè è impossibile, che non giri la te-stila a chi ha a cavare tutto da’ li-bbri, che trattano di queste cose ,taanto son pieni di contradizioni ,e e di errori.