Vita di Michelagnolo Bonarroti . '293
gli amici suoi, ma di tutta Roma ; ed il sermamento , e stabili-mento di quella fabbrica segui, che mori Paolo IV-j e fu creatodopo lui Pio IV-, il quale facendo seguitare di murare il palazzer-to del bosco di Belvedere a Pirro Ligorio, restato architetto delpalazzo, fece offèrte , e carezze aliai a Michelagnolo. Il motupro-prio avuto prima da Paolo III., e da Giulio III., e Paolo IV- so-pra la fabbrica di s. Piero, gli confermò, e gli rendè una partedelle entrate, e provvisioni tolte da Paolo IV-, adoperandolo in mol-te cose delle sue fabbriche : ed a quella di s. Piero , nel tempo suofece lavorare gagliardamente. Particolarmente se ne servì nel fa-re un disegno per la sepoltura del marchese Marignano suo fratello , F< la sessitura della quale su allogata da sua Santità, per porsi nel duomo di Milano, ^
al cavalier Lione Lioni Aretino, scultore eccellentissimo , molto g p^aPiol"'. *amico di Michelagnolo , che a suo luogo si dirà della forma di questasepoltura 1 . Ed in quel tempo il cavaliere Lione ritrasse in unamedaglia Michelagnolo molto vivacemente , ed a compiacenza dilui gli fece nel rovescio un cieco guidato da un cane con queste let-tere attorno 2 : Docebo iniquo» vias tuas , ex impii ad te
CON-
i II Vasari nel decorso di que-sta Vita si dimenticò di parlare del-la sepoltura del Marchese di Ma-rignano . Da una cartapecora del-lo spedale di s. Maria nuova di Fi-renze bensì si raccoglie , che 1’ Ac-cademia Medicea ìnstituita dallaCasa Medici d’ eterna memoria , earricchita di privilegi da Leon X.domandò grazia a Leone di tras-ferire da Ravenna a Firenze 1' ossadel divin poeta Dante, e Miche-lagnolo s’ offerse di fargli il disegnod’ un magnifico sepolcro . Perciòfurono deputati Oratori a Leonecon un memoriale , che si trovaancora originale sottoscritto da’primi letterati di Firenze , ed èriportato intero dal Gori nella no-ta al e tra questi, che tutti si
sottoscrivono in Latino , è la sot-toscrizione del Bonarroti, che di-ce : Io Michelagnolo scultore il me-defimo a Fedirà Santità suppliche ,offerendomi al divin poeta fare lasepoltura sua chondecente , e in lo-co onorevole in questa città . Que-sto bel pensiero andò in fumo con
grave rammarico di tutti gli uo-mini di lettere , e degli amantidelle belle arti . Poiché chi si puòimmaginare , che stupendo mauso-leo avrebbe ideato il sovrumanoingegno di Michelangelo cotantoinvaghito , e studioso ammiratoredi questo divin poeta ?
2 II sig. Domenico Ma uni, cheoltre l’altra erudizione possiedemolto compiutamente quella , cheriguarda gli uomini illustri dellanostra città, afferma nelle notealla Vita del Condivi, esserci unamedaglia in onore di Michelagno-lo col rovescio : Labor omnia vin-cit . Di quella del Leoni fa me-moria il Lomazzo 1. 2. c. 2Z. delTrattato &c. ma piuttosto con di-sprezzo , benché il Leoni fosse mol-to eccellente in fatto di medaglié ,dicendo: "Un buon statuario , ilquale nel rovescio ( d’ una meda-glia ) aveva ritratto Michel'^An-gelo , aveva fatto un povero guida -to da un cane legato con una cordaal collo , la quale fi vedeva tuttadiesa , e diritta a guisa d'un basto-ne sen-