Vepositatene'ss./îposteli .
Apparecchi dell’ Ac
tadtmia ,
324 Q_u arta Parte.
italo degno , che io 1’ abbia avuto per padrone , e che egli mi siastato tanto famigliare , e amico, quanto sa ognuno, e le letteresue scrittemi ne fanno testimonio appresto di me 1 ; e per la verità ,e per 1' obbligo , che io ho alla sua amorevolezza , ho potuto scriveredi lui molte cose , e tutte vere , che molti altri non hanno potutofare . L’ altra felicità è , come mi diceva egli : Giorgio , riconosciDio, che t’ha fatto servire il duca Lodino , che per coniemar.st, che tu muri , e dipinga, e metta in opera i suoi pensteri , edisegni , non ha curato spesa ; dove se tu consideri agli altri, di chitu hai scritto le Vite , non hanno avuto tanto. Fu con onoratissi-me estèquie col concorso di tutta 1' arte , e di tutti gli ansici suoi,e della nazione Fiorentina , dato sepoltura a Michelagnolo in santoApostolo in un deposito nel cospetto di tutta Roma : avendo dise-gnato sua Santità di farne far particolare memoria , e sepolturain s. Piero di Roma 2 .
Arrivò Lionardo suo nipote , che era finito ogni cosa , quan-tunque andasse in poste. E avutone avviso il duca Cosmo , il qua-le aveva disegnato , poiché non 1’ aveva potuto aver vivo, e_,onorarlo, di farlo venire a Fiorenza , e non restare con ogni sor-ta di pompa onorarlo dopo la morte ; su ad uso di mercanzia man-dato in una balla segretamente ; il quale modo si tenne , accioc-ché in Roma non s’avesse a fare romore , e forse essere impedito ilcorpo di Michelagnolo , e non lasciato condurre in Firenze. Mainnanzi, che il corpo venisse , intesa la nuova della morte , ra-gunatist insieme , a richiesta del Luogotenente della loro Accade-mia , i principali pittori, scultori , e architetti ; su ricordato loroda esso Luogotenente, che allora era il reverendo don VincenzioEorghini, che erano obbligati in virtù de' loro capitoli ad onorarela morte di tutti i loro fratelli : e che avendo essi ciò fatto sì amo-revolmente , e con tanta sodisfazione universale nell’ essequie difra Giovan’ Agnolo Montorsoli, che primo , dopo la creazione dell’.Accademia, era mancato; vedessero bene quello , che fare sì con-venisse per 1’ onoranza del Bonarroto , il quale da tutto il corpodelia Compagnia , e con tutti i voti favorevoli era stato eletto pri-mo Accademico, e capo di tutti loro. Alla quale proposta rispo-sero tutti, come obbligatissimi, e astèzionatilîìmi alla virtù di tant'
uomo,
1 E’gran danno , che dopo tut- ra a Michelagnolo, benché non tos-te le diligenze possibili non si sia se mandata ad esecuzione, gli fa untrovato il carteggio di questi due onore immortale , perché nella In-grandì uomini , che ci avrebbe fisica Vaticana non si seppellilco-somministrato gran lume per la sto- no , se non i Papi ; e fuori diria delle belle arti , e molti pre- essi solo due Regine vi sono sta-cetti spettanti alla medesima . te sotterrate , le quali hanno pol-
2 Ea loia determinar one del Pa- posto il Regno alla 5. Fede cat-jpa di voler dar in s.Pietro sepoltu- toste a Romana.