Vita di Francesco Primaticcio. 373
palazzo di Vaticano » nella quale si portò in modo bene 3 eh’ellapuò stare a paragone dell' altre . Ha fatto il medesimo per lo car-dinale d’Augusta sette pezzi di storie dipinte sopra tela ci' argen.to, che sono stati tenuti bellissimi in Ispagna , dove sono stari daldetto cardinale mandati a donare al re Filippo , per paramentod’una stanza. Un’ altra tela d'argento simile ha dipinto nella me-desima maniera, la quale si vede oggi nella chiesa de’ Chietini 1 inFurlì . Finalmente essendosi fatto buono , e fiero disegnatore,pratico coloritore , copioso ne’componimenti delie storie, e dimaniera universale , è stato condotto con buona provvisione dal so-praddetto cardinale in Augusta 3 dove va facendo continuamenteopere degne di molta lode.
Ma è rarissimo in alcune cose 3 fra gli altri di Romagna 3Marco da Faenza ( che così 3 e non altrimenti è chiamato 2 ) per-ciocché è pratico oltremodo nelle cose a fresco 3 fiero 3 risolu-to 3 e terribile , e massimamente nella pratica 3 e maniera di fargrottesche 3 non avendo in ciò oggi pari 3 nè chi alla sua per-fezione aggiunga . Delle costui opere si vede per tutta Roma ;ed in Fiorenza è di soo mano la maggior parte de gli orna-menti di venti diverse stanze 3 che sono nel palazzo Ducale 3 ele fregiature del palco della sala maggiore di detto palazzo 3 sta-to dipinto da Giorgio Vasari , come si dirà a suo luogo pie-namente; senza che gli ornamenti del principale cortile di det-to palazzo fatti per la venuta della reina Giovanna in poco tempo 3furono in gran parte condotti dal medesimo . £ questo basti di Mar-CO3 essendo ancor vivos ed in su ’l più bello d’acquistare} ed operare.
In Parma è oggi appresso al signor duca Ottavio Farnese 3un pittore detto Miruolo 3 credo di nazione Romagnuolo 3 ilquale 3 oltre ad alcun’opere fatte in Roma 3 ha dipinto a frescomolte storie in un palazzetto 3 che ha fatto fare il detto signorDuca nel castello di Parma 3 dove sono alcune fontane state con-dotte con bella grazia da Giovanni Boscosi 3 3 scultore da Monte-pulciano; il quale avendo molti anni lavorato di stucchi appressoal Vasari nel palazzo del detto signor duca Cosimo di Fiorenza ;si è finalmente condotto a’servizj del detto signor duca di Parmacon buona provvisione 3 ed ha fatto 3 e va facendo continuamenteopere degne del suo raro 3 e bellissimo ingegno. Sono parimentenelle medesime città 3 e provincie molti altri eccellenti, e no-
1 Cioè de’ Teatini.
2 II Buglioni a c. 22. ne scrive
la Vita aliai brevemente , e nell’Indice di esse Vite lo chiama Mar-co Marchetti da Faenza . Il P. Or-iundi nell’ abbecedario dice , che
da altri è chiamato Marco Mar-cucci.
3 Nell’ Abbecedario si parla diMaso Boscosi da Fiesole scultore ,ma non vi è nè pur nominato que-sto Giovanni.
Marco da RaeniuLjbuono » frese *.
Miruolo dipìnse inRoma , e lumia .