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serva come padre , due figure dipinte a olio in due nicchie , cioè
un Apollo, e una Diana .
Tiziano adunque avendo d’ ottime pitture adornato Vene.
* zia 1 s anzi tutta Italia, ed altre parti del Mondo, merita es-sere amato a ed osservato dagli artefici , e in molte cose ammi-rato 3 ed imitato S come quelli, che ha fatto , e fa tuttavia ope-re degne d’infinita lode , e dureranno , quanto può la memoriadegli uomini illustri . Ora sebbene molti sono stati con Tizianoper imparare 9 non è però grande il numero di coloro , che ve-suoi discepoli non ramente si postano dire suoi discepoli 3 perciocché non ha moltoinsegnato s ma ha imparato ciascuno più, e meno j secondo cheha saputo pigliare dal!' opere fatte da Tiziano. E’stato con e stolui fra gli altri un Giovanni Fiammingo 2 , che di figure 5 cosìpiccole come grandi s è stato assai lodato maestro 5 e ne i ritrat-ti maraviglioso 3 come si vede in Napoli , dove è vivuto alcuntempo s e finalmente morto. Furono di man di costui ( il che glidoverà in tutti i tempi essere d'onore ) i disegni dell' anotomie ,che fece intagliare 9 e mandar fuori con la sua opera ■> l’eccellen-Tavolt anet orni che tissimo Andrea Vesàlio 3 . Ma quelli 3 che più di tutti ha imitato
del Vestito . Tiziano s è stato Paris Bordone 4, il quale nato in Trovisi di
padre Trivisano s e madre Veneziana S fu condotto d’otto anni aVenezia in casa alcuni suoi parenti ; dove , imparato che ebbe
gramatica 3 e fattosi eccellentissimo musico 3 andò a stare coil»
Tiziano 3 ma non vi consumò molti anni . Perciocché vedendoquell' uomo non essere molto vago d’insegnare a' suoi giovani 3 an-co
1 Della tavola di s. Pier marti-re il Vasari non fa parola ; ma neparla, e la descrive con somma lo-de il cavalier Carlo Ridolfi nellaVita di Tiziano medesimo a c.150.e 151. dicendo, che su ammiratacon itlupore . Concorsero a que-sta opera il Pordenone , e il Palmavecchio, e ambedue ne fecero unabbozzo , e quello del Palma erain cala Contarini da s. Samuelloal tempo del Ridolfi, che lo ram-menta a c. 150. della parte prima ;ma fu prescelto Tiziano giustamen-te , il quale fece una tavola, cheè stata la migliore di quante ne ab-bia fatte . Il Vasari non ne dovevaaver notizia , forse perché su fat-ta dopo , che egli ebbe scritta_,
questa Vita . E’ stata intagliata inrame in grande dal Febre , e in
legno di più colori da J.B. Jacklonnel 1742. e in piccolo da N.Cochin.
2 Gio. di Calcar nominato dalLomazzo . V. la sua vita nel San-drart a c. 232.1 disegni delle noto-mie , che sono nell’ opera del Ve-salio, sono molto stimati, e da alcu-ni attribuiti a Tiziano medesimo .
3 L’opera d’Andrea Velalioèinùtólztz-.VesaliuslAndreas Huma-ni corporis fabrica . Bajtleae 1543.
4 La Vita di Paris Bordone tuscritta dal cavaler Ridolfi part. 1.a c.209. Egli era nobile Trevigiano.E il Ridolfi dice, che stette pococon Tiziano,ma non dice il perché,non volendo pubblicare questa—»cosa poco onorifica a quel grand’uomo , qual è quella di non volercomunicar ad altri le proprie vir-tù .