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Tomo terzo.
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4©(j arta Parte.

/.reo altresì bello non discordando punto da se medesimo , lo condusse simile ali al-' tre cose , che aveva fatte , cioè bello a maraviglia , pieno di sta-tue j e di quadri di pitture ottimamente lavorati. Avendo poi de-liberato sua Santità , che si facesse di marmo la facciata di s. Lo-renzo 5 mentre che saspettava da Roma Raffaello da Urbi no » e ilBonarroto; il Sansevino , dordine del Papa, fece un disegno diquella ; il quale piacendo assai, ne fu fatto fare da Laccio d'Agnoloun modello di legno bellissimo . E intanto avendone fatto un altroil Bonarroto , fu a lui , e al Sansevino ordinato, che andassero aPietra santa ; dove avendo trovati molti marmi, ma difficili a con-dursi , perderono tanto tempo , che tornati a Firenze trovarono ilPapa partito per Roma. Perché andatigli amendue dietro coniloro modelli , ciascuno da per se , giunse appunto Jacopo , quan-do il modello del Bonarroto si mostrava a sua Santità in Torre Bor-gia. Ma non gli venne fatto quello , che si pensava ; perciocché,dove credeva di dovere almeno setto Michelagnolo far parte diquelle statue , che andavano in detta opera 1 , avendogliene fattoparole il Papa , e datogliene intenzione Michelagnolo ; s avide ,giunto in Roma , che esso Bonarroto voleva essere solo. Tuttavia,essendosi condotto a Roma , per non tornarsene a Fiorenza in va-no , si risolvè fermarsi in Roma , e quivi attendere alla scultura ,e architettura . E così avendo tolta a fare per Gio. Francesco Mar-hUdonna di marmo felli Fiorentino una nostra Donna di marmo, maggiore del natura-m s. Agostino . le , la condusse bellissima col putto in braccio ; e fu posta sopra unaltare dentro alla porta principale di sant' Agostino , quando sen-tra a man ritta ; il modello di terra della quale statua donò al prio-re di Roma de Salviati, che lo pose in una cappella del suo palaz-zo , sul canto della piazza di s. Piero al principio di Borgo nuo-vo Fece poi , non passò molto, per la cappella , che aveva fattafare il reverendissimo cardinale Alborense , nella chiesa dessi Spa-gnuoli in Roma , sopra 1 ' altare , una statua di marmo di braccia 4.s. Giacomo lodati#, oltramodo lodatissima, d'un s. Jacopo, il quale ha una moven-ma statua . za molto graziosa , ed è condotto con perfezione, e giudizio, on-

de gli arrecò grandissima fama E mentre , che faceva queste sta-tue , fece la pianta, e modello, e poi cominciò a fare murare lachiesa di san Marcello de frati de Servi , opera certo bellissima .E seguitando dessere adoperato nelle cose darchitettura , fece a

messer

1 Ho parlato lungamente diquesta facciata a cart. 233. di que-sto tomo . Quel che di essa dicequi il Vasari parrebbe contrarioa quello , che io ho detto quivi .Ma può essere, che il Vasari ab-bia fatto un errore , come ha fat-

to qualch altra volta, e che Lac-cio d Agnolo facesse il modellodel disegno del Bonarroti , e nondi quello del Sanlovino . Quel ehè certo , fi è , che il modello è sulgusto , e siili eccellente manieradel Bonarroti, e gli altri .