fontana fintile M-jquella di Papa Giù-lio .
Opere del Palladio inistampa . Sue quali-tà.
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ha fatto l’istesso Palladio una molto comoda abitazione a messerNiccolò 3 e messer Luigi Loscari 3 gentiluomini Veneziani . Un’altra n’ha fatta a Marocco villa del Meitrino al cavalier Moz-ze nigo . A Piombino una a messer Giorgio Cornaro : una alla Mo-tagnama al mag. messer Francesco Pisani, e a Zigogiari in fuiPadovano una al conte Adovardo da Tiene gentiluomo Vicenti-no . In Udine del Friuli una al signor Fioriano Antimini : alla Mot-ta 3 castel pure del Friuli 3 una al mag. messer Marco Zenocon bellissimo cortile , e portici intorno intorno: alla Fratta 3 ca-stel del Polesine 3 una gran fabbrica al sig. Francesco Badoaro 3con alcune logge bellissime 3 e capricciose. Similmente vicino adAsolo 1 castello del Trevisano 3 ha condotto una molto comodaabitazione al reverendissimo sig. Daniello Barbaro 3 eletto d’A-quilèa 3 che ha scritto sopra Vitruvio 3 ed al clarissimo messerMarcantonio suo fratello 3 con tanto beli’ ordine , che meglio 3 epiù non si può immaginare ; e fra 1* altre cose vi ha fatto unafontana molto simile a quella 5 che fece fare papa Giulio in Ro-ma alla stia vigna Giulia 3 Con ornamenti per tutto di stucchi 3e pitture , latti'da maestri eccellenti. In Genova ha fatto messerLuca Giustiniano una fabbrica con disegno del Palladio 3 che ètenuta bellissima , come fono anco tutte le soprascritte 3 delle qua-li farebbe stata lunghissima storia volere raccontare molti parti-colari di bèlle 3 e strane invenzioni 5 e capricci. E perché tostoverrà in luce un’ Opera del Palladio 2 » dove faranno stampati duelibri d’ edificj antichi 3 e uno di quelli, che ha fatto egli stellòedificare 3 non dirò altro di lui 3 perché questa basterà a farloconoscere pèr quello eccellente architetto 3 eh’ egli è tenu-to da chiunque vede l’ópere sue bellissime; senza che essen-do anco giovane3 e attendendo toiitinuamente agli studj dell’arte 3 si possono sperare ogni giorno di lui colè maggiori. Nontacerò 3 che a tanta virtù ha congiunta una sì affàbile 3 e gen-
1 Quindi, presero il nome gliAiòiaiu deli Lémbo.viI 2 L’ Opera dd Palladio fustam-pata con questo titolo: Libri IV.dell' architettura di Mndrea Tal-ladio . In Veneòja 'per Domenicode' Francesfbi I57ÒV NI sol. Que-sta è 'la prima edizione . Fu poiristampata ivi per BartolommeoCaratnpello 1581. in fòglio, e ivipure per Marcantonio BrogiOÌÌo1642. Questa edizione fu repu-tata la prima da Monsig. Monta-nini per errore, e scambiando
Panno in 1572. Fu tradotta in_»
Franzele dal sig. le Muet imprestain Amsterdam nel 1&82 in quat-to. E in tre tomi in cârta massi-ma tradotta in Inglese , e France-se, e postovi lanche il testo ItalianocónPInglefè d’Inigo Jones . Lon-dra 171$. E finalmente in Vene-zia per Angiolo Palmelli con pro-messa di molte notabili aggiunteih soglio . L’ edizione è comincia-ta nel 1740. e ne son pubblicatipiù tomi, ma non è per ancocompita ,