Band 
Tomo terzo.
Seite
448
JPEG-Download
 

448 Q.« a k t a Parte.'

nella margine di lotto ha condotto poi di minutisiîme fignre laprocessione , che sa Roma per la solennità del Corpo di CristoTroctjfione papale del piena di offiziali con le torce, vescovi, scardinali, e’isàntissi-c orpus Domini. mo Sacramento portato dal Papa con il resto della Corte , e guar-

dia de’ Lanzi : e finalmente Castello sant’Agnolo , che tira arti-glierie ; cosa tutta da fare stupire , e inaravigliare ogni acutissimoingegno . Nel principio dell’ offizio de’ Morti son due storie , laMorte, che trionfa sopra tutti i mortali potenti di stati, e regni ,come la basta plebe. Dirimpetto nell’ altra storia è la resurre-zione di Lazzaro, e dreto la Morte , che combatte con alcuni acavallo . Nello offizio della Croce ha fatto Cristo crocifissi), e di-rimpetto Moisè con la pioggia delle serpi, e lui, che mette inalto quella di bronzo . A quello dello Spirito stinto è quando egliscende sopra gli Apostoli, e dirimpetto il murar la torre di Ba-bilonia daNetnbrot ; la quale opera su condotta con tanto studio ,e fatica da don Giulio nello spazio di nove anni , che non si po-trebbe , per modo di dire , pagare questa opera con alcun prezzogiammai. E non è possibile vedere per tutte le storie la più stra-na , e bella varietà di bizzarri ornamenti, e diversi atti, e posi-ture d’ignudi, maschi, e femmine , studiati, e ben ricerchi intutte le parti, e poste con proposito attorno in detti fregi perarricchirne queir opera ; la quale diversità di cose spargono pertutta quell’ opera tanta bellezza , che ella pare cosa divina, e nonumana. E massimamente avendo con i colori, e con la manierafatto sfuggire, e allontanare le figure, i casamenti, e i paesi,con tutte quelle parti , che richiede la prospettiva , e con la mag-gior perfezione, che si possa ; in tanto che così d’ appresto, co-me lontano fanno restare ciascun maravigliato; per non dire nul-la di mille varie sorte d’alberi tanto ben fatti, che pajono fattiin Paradiso . Nelle storie , e invenzioni si vede disegno , nel com-ponimento ordine , e varietà , e ricchezza ne gl i abiti, condotti consì bella grazia , e maniera , che par impossibile, che siano condottiper mano d’uomini. Onde possiam dire , che don Giulio abbia, co-me si dissi; a principio, superato in questo gli antichi, e moder-ni, e che sia stato a' tempi nostri un piccolo, e nuovo Michela-gnolo . Il medesimo fece già un quadretto di figure piccole al car-dinal di Trento, sì vago, e bello , che quel Signore ne fece do-no ali’ imperatore Carlo V. e dopo al medesimo ne fece un altrodi nostra Donna, e insieme il ritratto del re Filippo, che furo-no bellissimi, e per ciò donati al detto re Cattolico . Al medesi-mo cardinal Farnese fece in un quadretto la nostra Donna col fi-gliuolo in braccio, s. Lisabetta, fan Giovannino, ed altre figu-re , che su mandato in Ispagna a Rigomes. In un altro, che og-gi l’ha il detto cardinale , fece s. Giovanni Batista nel defèrto con

paesi,

Ojni tosa (Insiemi*per la piccolezza delsito.

Altre sue opere perdiversi Principi .