Vite di diversi Fiamminghi. 46z
sto, che risiiscita con due angeli, e san Piero* e san Paolo»che è cosa maravigliosa . E anco è tenuto buono inventore » e co-loritore Martino di Vo s 1 » il quale ritrae ottimamente di natura-le . Ma quanto al fare bellissimi paesi, non ha pari Jacopo Grimer 2 »Hans B0I2 J , e altri tutti d’Anversa , e valent’uomini » de’qua-li non ho così potuto sapere ogni particolare. Pietro Arsen «lettoPietro Lungo 4 » fece una tavola con le sue ale nella sua patriaAmsterdam , dentrovi la nostra Donna » e altri Santi ; la_»quale tutta opera costò 2000. scudi . Celebrano ancora perbuon pittore Lamberto d'Amsterdam 5 , che abitò in Venezia moltianni, e aveva benissimo la maniera Italiana. Questo so padre diFederigo , del quale per essere nostro Accademico se ne farà me-moria a soo luogo ; e parimente Pietro Breughel d’Anversa mae-stro eccellente : Lamberto Van Ort d’ Amessort 6 d’Olanda : e perbuono architetto, Gilis Moliaret, fratello di Francesco suddet-
1 Martino de Vo* nativo d’Anversa studiò sotto il Tintoret-to . Insegnò 1 ' arte a Pietro suofratello , che riuscì valente pit-tore , e a Guglielmo figliuolo didetto Pietro, il qual Guglielmosu maestro di Giusto Suttermanfamosissimo ritrattista . Mori Mar»tino nel 1604. Fu ferace nell’ in-venzione , come si Vede dalla mol-titudine delle stampe, che di suainvenzione intagliarono Gio. eRaffaello Sadeler . V. il Pallin,dee. 1. part. 2. del sec. 4 a c. 83.
2 Jacopo Grimmer d’ Anver-sa , che così >' appella il Sandrarta e 159. fioriva nel 1540. Fu sco-lare di Mattia Koc , e poi diCristiano Queburg. Era eccellen-te in dipigner paesi , e ne fecedi quelli tanto belli, che lo stes-so autore dice , che non è chilo agguagli. Era anche bravo co-mico , e poeta .
3 Hans , cioè Gio. Eoi, cosìIo chiama il Sandrart a c. 263.e il P. Orlandi, ma il primo ilfa di Malines , e il secondo d’Vtrec, ma questi prese errore.Egli dunque nacque in Malinescome asserisce anche Gio. Bati-sta Defcamps nelle Vite de’ pit-tori Fiamminghi , Alemanni , eOlandesi , stampate in Parigi nel
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1752. in 8. a c. 157. del tomoprimo. Venne alla luce il di 16.di Dicembre del 1534. di unaassai buona famiglia . Morì a 20.di Novembre 1583.
4 Pietro Aersten nacque nel 1519»Per lo più dipinse cucine con isuoi utensili eccellentemente , manon è , che egli non abbia anchedipinto a perfezione delle storie .Intendeva bene 1 ’ architettura , ela prospettiva , ma il colorito erail suo forte , nel che non ha avu-ta superiore. Morì in Amsterdamil dì 2.di Giugno deli573. di 56.an-ni dal disgusto di veder alcune futfopere distrutte dagli eretici. Dilui, e delle sue opere parla il det-to Defcamps tomo 1. a c. 109. e ilBallin, dee. 14. del fec. 4. ac. 299.il quale scambia >' anno della mor-te , facendolo mancare nel 1563.Ma d'un professore tanto eccellen-te non fanno parola nè il Sandrart,né il P. Orlandi . Fu chiamato Tie-tro Lungo per la sua grande statura.
6 II Defcamps tom. 1. a c. 121.lo chiama Lambrecht Van Oort,e dice , che nacque in Ameivsfoortverso Panno 1520. eh’era buonpittore , e buono architetto, e chefu ammesso nel corpo de’ pittorid’ Anversa nel 1547. e non altro .
5 Questi è Lamberto Sustris .
Martino de Voi , Gì-mer > Bolx. fannopatst .