Sentitesistrada .
Apparato per le nozze
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Tali coniugio Fax hilarii redit .
F rugts alma Ceres porrigit ubera :Saturni rtmeant aura ficaia ,
Orba lititia fremii .
Qitin din Enmenidet , mon/lraq-, TartariHit longe, duce te, finibus exulant .Bellorum rabies hinc abtt estera ,Mauon sanguinea! fugit .
Sedjam nox ruit, & fiderà concidunt .Et nympbt adveniunt : Juneq j pronuba :Arridet pariter blandaque GrattaNudi! junbta fororibus .
Hic cingtt niveis tempera liliis .
Hic è purpureis fertu gerit rofis .
JHuic mellei viola , & fitavii amarènaNeHunt virgineum caput .
Lasti !, Ut a Qttiei cernitur , & Decor tGfitoi eircttm volitai turba Cupidinum ;Et plaudent recinit hic Hymeneus adRegali! thalami fires.
Quid flatti juventi tam genialihusIndulgere torii immemore! ? iociCestent , A cborei : ludere va fintitiFqfcunt tempora molliui .
Non vincant heden bracchia flexilet .Corichi non snperent oscula dulcia :Emantt pariter sudor > offibutGrato murmure ai intimit .
Vetsummurn imperiam , regnaci JuppiterVel Latona parem prtgeniem patri .Arderem unanimem det Vena!,atq-, AmorAspiran! face mutua .
del Palazzo degli Spini.
E D acciocché nessuna parte dell’uno , e dell’altro Imperio in.
dietro non rimanesse , che non tulle alle nozze felici interve-nuta» al ponte a santa Trinità » e al palazzo degli Spini, che alIlio principio si vede , d’ architettura composta non meno magni-ficamente fu il quarto ornamento fatto d’ una testata di tre facce ,ì’ una delle quali verso il ponte alla Carraja svolgendosi , venivacongiunta con quella del mezzo » che alquanto piegata era , e cheaneli’ ella con quella » che verso gli Spini, e santa Trinità in similguisa svolgeva » era appiccata ; onde pareva » che per veduta cosìdell’ una , come dell’ altra strada principalmente stata ordinata fol-le , in tal maniera dal!' una , e dal!’ altra tutta a gli occhi de’ ri-guardanti si dimostrava ; colà a chi ben considera , d’ artifizio sin-addobbo di golare , e che rendeva quella contrada, che per se è vistola » e ma-gnifica , quanto alcun’ altra » che in Fiorenza si ritrovi ; e visto-lissima» e bellissima oltre a modo, avendo nella faccia» che nelmezzo veniva » formatovi sopra una gran base , due grandissimi,e in vista molto superbi giganti » sostenuti da due gran mostri » eda altri stravaganti pesci » che per il mare di nuotar sembravano »e da due marine Ninfe accompagnati» presti’uno per il grandeOceano » e 1’ altro per il mar Tirreno » che in parte giacendo,pareva con una certa affettuosa liberalità, che a’serenissimi sposipresentar volessero non pur molte , e bellissime branche di coral-li , e conche grandissime di madriperle, e altre lor marine ric-chezze , che in man tenevano ; ma nuove isole » e nuove Terre »e nuovi Imperj, che ivi con loro condotte si vedevano ; dietroa’ quali » e che leggiadro , e pomposo rendevan tutto questo orna-mento » si vedevan dal posare , che in su la base facevano » a pocoa poco ergersi due grandissime mezze colonne , sopra le quali po-sando la sua cornice, e fregio » e architrave, lasciavano dietro
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