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Tomo terzo.
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Isola dell' Elba sga-sata .

Argonauti ntU’ Eliafatrijuateno .

Arione sopra il del-fine-

$62 Apparato per le nozze

stria , in buona parte ritrovate , e rette, che volgendosi verso unGesù Cristo nostro Signore , che tutto luminoso in una croce nell’aria dipinto era ( alludendo alle quattro chiarissime stelle, chedi croce sembianza fanno» novellamente appresto a quelle gentiritrovate ) pareva a guisa di Sole , che con gli splendidissimi rag-gi alcune folte nugole trapassaste ; di che ella sembrava in un cer-to modo rendere a quella Casa molte grazie» poiché per lei si ve-deva al divin culto » e alla verace cristiana Religione ridotta»con i sottoscritti versi :

Di tilt prò meriti! tantis » Augusta propago »

Proemia digita ferant : qute vinElam mille catenis »

Heu duris solvis : qiue clamin cernire SolemE tenebris tantis ; & Cbrifium noscere douas .

Siccome nella base » che tutta questa faccia reggeva » e chebenché al par di quella de’ giganti veniste » non perciò come quel-la sporgeva in fuori » si vedeva quasi per allegoria dipinta la ta-vola d’ Andromeda » dal crudo mostro marino per Perseo libera-ta. Ma in quella» che in verso 1’Arno » e il ponte alla Carrajasvolgendosi riguardava » si vedeva in simil modo dipinta la fa-mosa » benché piccola isola dell' Elba » sotto forma d' un' armataguerriera sedere sopra un gran fasto, col tridente nella destramano» avendo dall’ un de’lati un piccolo fanciulletto » che conun delfino pareva » che vezzosamente scherzaste ; e dall’ altro unaltro a quel simile » che un’ ancora reggeva » con molte galee »che d’intorno al suo porto » che dipnto vi era » aggirar si vede-vano » a piè di cui » e nella cui base » in simil modo corrispon-dendo alla sopradipinta faccia » si vedeva similmente quella fa-vola » che da Strabone è mesta » quando conta » che tornando gliArgonauti dall’acquisto dell' Vesto d’oro» ali’Elba con Medeaarrivati > vi rizzarono altari » e vi fecero a Giove sagrifizio » pre-vedendo forse » o augurando » che ad altro tempo questo gloriosoDuca» per sordine del Tosone quasi della loro squadra » dovessefortificandola » e assicurando i travagliati naviganti » ritrovare sati-rica di loro » e gloriosa memoria ; il che i quattro versi in accomo-dato luogo postivi » ottimamente dichiaravano » dicendo :

Evenere oliin Heroes » qui littore in ilioMagnanimi voti? pesiere . En Uva potenti sAuspiciis COSMI multa munita opera » ac viPacatum pelagtts fecuri currite nausee .

Ma bellissima » e bizzarra » e capricciosa » e molto ornata vi-sta facevano » oltre alle varie imprese » e trofei, e oltre ad Ario-ne » che sul notante delfino per mezzo il mare sollazzandosi an-dava »