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Tomo terzo.
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5C>4 Apparato per le nozze

del Canto a’ Torna quinci.

AbbtlUmento dtlpn- tt-« U’ 'fatto il sesto ornamento al canto de’Tornaquinci, e dironegli stronzi. Jj 1 (-osa , che incredibile parrebbe a chi veduta non l’avesse , per-ciocché questo fu tanto magnifico, tanto pomposo , e con tanta ar-te, e grandezza fabbricato , che benché congiunto col superbissi-mo palazzo de gli Strozzi, atto a far parer nulla le grandissimecose : e benché in sito al tutto disastroso , per la ineguale rotturadelle strade , che vi concorrono , e per altri inconvenienti ; tan-ta nondimeno su l’eccellenza dell’artefice', e con tanta beninte-sa maniera su condotto, che pareva, che tante difficultà , perpiù ammirabile , e per di maggiore bellezza renderlo a posta concor-. se vi fossero , accompagnando la ricchezza de gli ornamenti l’al-

tezza de gli archi, la grandezza delle colonne, tutte d’armi, edi trofei conteste, e le grandi statue, che sopra la cima di tuttala macchina torreggiavano,quel bellissimo palazzo , in guisa che cia-scuno giudicato avrebbe , che né quel!’ ornamento ricercasse altraaccompagnatura, che d’ un palazzo tale: né che a tal palazzo al-tro ornamento, che quello si richiedesse ; il che acciocché mag-giormente s’intenda , e per più chiaramente , e più distintamen-te mostrare , in che maniera questo fatto fosse , necessaria cosa è,che da quelli , che fuor dell’ arte sono , ci sia alquanto perdona-to, se a quelli, che di essa si dilettano, andremo sorse più mi-nutamente , che lor convenevole non parrebbe , descrivendo la qua-lità de’ siti, e la forma de gli archi ; e questo per mostrare , co-me i nobili ingegni sanno 1 accomodare gli ornamenti a’ luoghi , el’invenzione a’ siti con grazia, e con vaghezza. Diremo adun-que , che perciocché la strada, che dalla colonna a’ Tornaquin-ci viene, è ( come ognun sa ) larghissima ; e dovendosi quindiin quella de’ Tornabuoni trapassare , la quale per la sua strettezzacausava , che gli occhi di chi veniva , in buona parte nella nonmolto adorna torre de’ Tornaquinci, che più che la metà dellastrada occupa, percuotevano ; parve necessario , per maggior va-ghezza , e per fuggire questo inconveniente , di formare nella lar-ghezza della predetta strada, d’ordine composto due archi, daun’ornatissima colonna divisi, l’uno de’quali dava libero aditoArco, e -viafimtt a alla pompa, che nella prescritta via de’Tornabuoni trapassava,firt.* di prospettiva. e p ^Ilro la vista della torre nascondendo, pareva , per virtù d’un*artifiziosa prospettiva, che dipinta vi era , che in un’altra stradasimile a quella»de’ detti Tornabuoni conducesse, in cui con pia-cevolissimo inganno si vedevano non pure le case, e le finestre ditappeti adorne, e d’uomini, e di donne , che per mirare inten-te stessero piene ; ma con graziola vista pareva, che quindi inverso gli entranti una molto vaga giovane su un bianco palafre-no ,

i Adesso non si sa più .