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Tomo terzo.
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Palco mirabile , esuo sito .

Vi^a di Toscana difìnte .

Frospettiva bellissi-ma di Scena .

Favola di Psiche rap-presentata .

Apparato per le nozze

della Sala» e della Commedia.

A nella gran sala per l'agiatissime scale ascendendo » in cuila prima , e principalissima sesta , ed il principalissimo, enuzial convito su celebrato ( lasciando il ragionare dello stupen-do , e pompassimo palco , mirabile per la varietà » e moltitudinedelle rarissime istorie di pittura » e mirabile per lingegnosissimainvenzione» e per i ricchissimi spartimenti» e per linsinito oro»di che tutto rifplender si vide ; ma molto più mirabile» percioc-ché per opera dun solo pittore 1 è stato in pochissimo tempo con-dotto) e dell' altre cose solo a questo luogo appartenenti trattan-do , dico » che veramente » non credo » che in queste nostre par-ti si abbia notizia di verunaltra sala maggiore» o più sfogata diquesta ; ma senza dubbio » più bella » più ricca » più ador-na » con maggiore agiatezza accomodata di quel eh ella si veddequel giorno » che la commedia su recitata » credo» che impossibilea ritrovare al tutto sarebbe . Perciocché oltre alle grandissime fac-ciate » in cui con graziosi spartimenti (' non senza poetica inven-zione ) si vedevano dal natural ritratte le principali piazze dellepiù nobili città di Toscana ; e oltre alla vaghissima » e grandissimatela di diversi animali » in diversi modi cacciati, e presi dipinta »che da un gran cornicione sostenuta » nascondendo dietro afe laprospettiva > in tal guisa 1 una delle teste formava » che pareva »che la gran sala la debita proporzione avesse ; tali furono » e be-ne accomodati gradi » che intorno la rigiravano» e tal vaghezzaresero quel giorno 1 ornatissime donne » che in grandissimo nume-ro» e delle più belle» e delle più nobili , e delle più ricche con-vitate vi furono: e tale i signori» e cavalieri» egli altri genti-luomini » che sopra essi » e per il restante della stanza accomodatierano ; che lènza dubbio accese le capricciossisime lumiere , al cascardella prescritta tela» scoprendosi la stiminola prospettiva » ben par-ve» che il Paradiso con tutti i cori de gli Angeli si susse in quelloistante aperto; la qual credenza su meravigliosamente accresciutada un soavissimo » e molto maestrevole » e molto pieno concentodistrumenti » e di voci » e che da quella parte si sentì poco dopoprorompere ; nella qual prospettiva sfondando molto ingegnolà-mente con la parte più lontana per la dirittura del ponte» e ter-minando nel fine della strada » che via Maggio si chiama » nelleparti più vicine si veniva a rappresentare la bellissima contrada disanta Trinità ; nella quale» e in tante altre » e maravigliose co-se » poiché gli occhi deriguardanti lasciati sfbg?rc per alquantospazio si furono » dando desiderato» e grazioso principio a! pi imointermedio della commedia » cavato come tutti gli altr: da quellaaffettuosa novella di Psiche» e d Amore » tanto gentilmente da

Apu-

i Cioè del Vasari stesso.