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storo venire ; la quale pareva, che di due prigioni feriti, e le-gati , che in mezzo la mettevano, quasi gloriar si volesse ; aven-do dietro a se per ultima fila di sì terribile schiera una in sembian-za molto gagliarda femmina con due corna di toro in testa , e conuno elefante in mano , figurata per la Forza , con cui pareva, chela Crudeltà tutta rossa , e tutta similmente spaventevole , un pic-ciol fanciullo uccidendo» bene» e dicevolmente accompagnata-^si fosse.
Carro settimo di Venere.
M A diversa molto sii la vista del vezzoso» e gentile» e gra-zioso , e dorato carro della benigna Venere» che dopo que-sto nel settimo luogo si vedeva venire ; tirato da due placidissime»e candidissime» e tutte amorose colombe» a cui non mancaronoquattro maestrevolmente condotte istorie» che pomposo » e vago,e lieto non lo rendessero ; per la prima delle quali si vedeva que-sta bellissima Dea, fuggendo il furore del gigante Tifeo, conver-tirsi in pesce : e per la seconda tutta pietose , si vedeva similmen-te pregare il padre Giove , che volesse imporre ormai fine alletante fatiche del travagliato suo figliuolo Enea : veggendosi nellaterza la medesima essere da Vulcano il marito con la rete presegiacendosi con l’amator suo Marte: siccome nella quatta, ed ul-tima si vedeva » non meno sollecita per il prescritto figliuolo Enea,venire con la tanto inesorabile Giunone a concordia di congiun-gerlo in amoroso laccio con la casta regina di Gartagine . Ma ilbellissimo Adone » come più caro amante , si vedeva primo innanzial carro con leggiadro abito di cacciatore camminare ; col qualeFattele di Venere prò- due piccoli , e vezzosi Amorini con dipinte ali, e con l'arco , eprit . con le seette pareva » che accompagnati si fossero ; essendo dal ma-
ritale Imeneo, giovane, e bello seguitati, con la solita ghirlan-da di perse, e con l’accesa face in mano: e da Talassio col pi-lo, e con lo scudo, e col corbello di lana «pieno. Ma Piteo, laDea della persuasione » di matronale abito adorna, con una granlingua, secondo il costume Egiziano » entrovi un sanguinoso oc-chio in testa, e.con un’altra lingua simile in mano, ma che conun' altra finta mano era cogiunta ; si, vedeva dopo costoro veni-re, e con lei il Trojano Paride, che in abito di pastore sembrava»per memoria della sua favola, di portare il mal per lui avventuro-Vemo taus* di di- Po pomo: siccome la Concordia sotto forma di bella, e grave, sscordi» . inghirlandata donna, con una tazza nell’ una mano , e con un fio-
rito scettro nell' altra, pareva, che questi seguitasse , con cui si-milmente pareva» che accompagnato si suste, con la solita selce ,e col grembo tutto di frutti pieno, lo Dio degli orti Priapo; econ loro con un dado in mano, e uno in testa Marittima, solita
dalle