6z2 Apparato per le nozze
volta convertire il mal accorto Batto in quella pietra , che para-gone lì chiama s e nella quinta» ed ultima l’uccisione sagacemen-T.ivâle a lui ascritte, te da lui fatta dell’occhiuto Argo ; il quale per maggiore dimo-strazione in abito di pastore tutto di occhi pieno lì vedeva primoinnanzi al carro camminare: con cui in abito ricchissimo di gio-vane donna, con una vite in testa, e con uno scettro in manoMaja » la madre di Mercurio predetto , e di Fauno figliuola » sem-brava d’ essersi accompagnata , avendo alcuni in vista dimestichiserpenti » che la seguitavano . Ma dopo questi si vedeva venire laPalestra» di Mercurio figliuola > in sembianza di vergine tutta ignu-da ; ma forte , e fiera a maraviglia » e di diverse sfondi di olivo pertutta la persona inghirlandata » con i capelli accortati » e tosi ; ac-ciocché combattendo , come è suo costume di sempre fare , presaali’ inimico non porgessero . E con lei 1’ Eloquenza » pur di Mercu-rio figliuola anch’ella» di matronale» ed onesto» e grave abitoadorna » con un pappagallo in testa » e con una delle mani aperta :vedevansi poi le tre Grazie nel modo solito prese per mano » e d’ unsottilissimo velo coperte : dopo le quali di pelle di cane vestiti » sivedevano i due Lari venire : co’ quali l’Arte con matrona!’ abitoaneli' ella , e con una gran leva » e una gran fiamma di fuoco inmano » pareva » che accompagnata si susse . Erano questi da Autto-lico ladro sottilissimo» di Mercurio , e di Chione ninfa figliuo-lo » con le scarpe di feltro » e con una chiusa berretta » che il vi-so gli nascondeva» seguitati ; avendo d’ una lanterna » che da ladrisi chiama, e di diversi grimaldelli » e di una scala di corda » 1’ una »e 1’ altra man piena : veggendosi ultimamente dals Ermafrodito» diMercurio aneli’ egli » e di Venere disceso > nel modo solito figura-to » chiudersi s ultima parte della picciola squadra.
Carro nono della Luna.
Segnici del carro.
Carro della Luna esue favole .
li'
M A il nono » e tutto argentato carro della Luna da due caval-li 1’un bianco » e s altro nero tirato» si vide dopo questonon men leggiadramente venire ; guidando ella» d’un candido» efottii velo come è costume coperta» con grazia graziosissima gli ar-gentati freni ; e si vide ( come negli altri ) non men vagamentefatto pomposo ed adorno da quattro delle sue favole : per la primadelle quali fuggendo il furor di Tiseo si vedeva questa gentilissimaDea essere in gatta a convertirsi costretta : siccome nella seconda sivedeva caramente abbracciare » e baciare il bello » e dormenteEndimione : e come nella terza si vedeva da un gentil vesto vin-ta di candida lana » condursi in una oscura selva per giacersi conl’innamorato Pane Dio de’ pastori. Ma nella quarta si vedeva esse-re al medesimo soprascritto Endimione » per la grazia di lei acqui-statasi » dato a pascere il suo bianco gregge ; e per maggiore es-pressi-