640 Apparato per le nozze
Dio MU Mosche. ca P° faceva . Ma Miagro , lo Dio delle mosche , di bian-
co vestito , e con una infinita moltitudine di quegli importuni ani-maletti per la persona , e per la testa aspersi , di spondilo inghir-landato , e con 1’ Erculea clava in mano : e Evandro , che primoin Italia insegnò fare a Pan i sagrifizj, di real porpora adorno,e con la real benda , e col reale scettro in mano , chiudevano congraziosa mostra P ultima parte della quantunque pastorale , vaganondimeno , e molto vistosa squadra .
Carro sedicesimo di Plotone , e di Paosekpina.
S Eguiva P infernal Plutone colla regina Proserpina , tutto ignu-do , e spaventevole, e oscuro, e che di funeral cipresso inco-io» infernali e lor * 1 r , ,, , r . , ,,
adtžobhj . ronato era , tenente per legno della real potenza un piccolo scet-
tro nelP una delle mani, e avendo il grande , e orribile , e tri-sauce Cerbero a' piedi. Ma Proserpina, che con lui da due Ninfeaccompagnata si vedeva , tenente P una una rifonda palla in ma-no, e P altra una grande, e sorte chiave; denotando la perduta.speranza, che aver dee , del ritorno chi nel suo regno una voltaperviene; pareva, che di bianca, e ricca, ed oltre a modo or-nata veste coperta si suste ; estendo ambi sull’ usato carro tirato daquattro oscurissimi cavalli, i cui freni si vedevano da un brusissi-mo , ed infernal mostro guidare ; per accompagnatura del qualedegnamente-'si vedevan poi le tre similmente infernali Furie san-guinose, e sozze , e spaventevoli, e varie , e di venenose serpi icrini, e tutta la persona avvolte: dietro alle quali con Parco,Vxvole a loro dovH- e con le saette si vedevan seguitare i due Centauri Nesso, e A-stilo; portando oltre alle prescritte armi Aitilo una-grand’aqui-la in mano: e con loro il superbo giginte Briareo » che cento discudi, e di spada armate mani, e cinquanta capi aveva, da' qua-li pareva, che per le bocche, e per i nasi perpetuo fuoco si spar-gesse . Erano questi seguitati dal torbido Acheronte , gettante,,per un gran vaso , che in man portava , arena , ed acqua livi-da , e puzzolente : col quale si vedeva venire P altro infernalfiume Cocito , oscuro, e pallido anch’egli, e che anch’egli conun simil vaso, fetida, e torbida acqua versava ; avendo con lo-ro P orribile , e tanto da tutti gli Dij temuta palude Stige , dell'Oceano figliuola, in ninfale, ma oscuro, e sozzo abito , portanteun simil vaso anch’ella; e che dal!'altro infernal fiume Flegeton-te, di oscuro, e tremendo rossore egli, e il vaso, eia bollenteacqua tinto, pareva , che mesta in mezzo fosse . Seguitava poi colremo, e con gli occhi (come disse Dante ) di brace, il vecchioCaronte: accompagnato, acciocché nessuno degli infernali fiuminon rimanesse, dal pallido, e magro, e diltrurto, e obliviosoLete , in mano a cui un simil vaso si vedeva, che da tutte le
par-
fiunte MI' eolio ,