del Principe don Francesco. 647Ma avvicinandosi ora mai la fine dello splendido , e lietissi-mo carnovale , che viè più lieto, e con viè più splendore statacelebrato sarebbe, se 1’importuna morte di Pio IV., poco innan*zi seguita , non avesse disturbato una buona quantità di reverendissi*mi Cardinali , ed altri Signori principalissimi, che di tutta Ita-lia alle Realissime nozze invitati , si erano per venire apparec»chiari : e lasciando stare le leggiadre, e ricche, ed infinite in-venzioni nelle spicciolate maschere ( mercé degli innamorati gio-vani) vedutesi non pure agli infiniti conviti, e ad altri sì fattiritrovamenti ; ma ora in questo luogo , e ora in quello, ove sirompessin lance, o si corresse ali’anello, od ove fi facesse iu_*miss altri giuochi simili paragone della destrezza, e del valore ;e dell’ultima festa, che l’ultimo giorno di esso si vide , solo trat-tando , dirò , che quantunque tante , e sì rare , e sì ricche , eingegnose cose , di quante di sopra menzion s’è fatto » vedute sifossero, che questa nondimeno » per la piacevolezza del giuoco,e per la ricchezza, é per 1* emulazione , e competenza, che vi Emulali»»* tigli ar-si icorgè ne’ nostri artefici ; di cui pareva ad alcuni ( come av- te fi ci •viene ) d’ esser stati nelle cose fatte lasciati in dietro : e per unacerta stravaganza, e varietà dell’invenzioni, diche altre belle,e ingegnose, ed altre anche ridicole, e gofse si dimostrarono:apparse dico di molto vaga, estraordinaria bellezza anch’ella , eanche ella dette , in tanta làzietà ,al riguardante popolo diletto , epiacere peravventura inaspettato , e maravigliose. : e questa fuuna bufolata composta, distinta in diece squadre , distribuite , ol-tre a quelle, che i Sovrani Principi per se tolsero, parte ne* si-gnori della Corte, e forestieri, e parte ne’gentiluomini della cit-tà , e nelle due nazioni de’ mercanti Spagnuola, e Genovese . \£i- *•»»«>-
desi adunque primieramente, e su la prima bussila, che alla de- -
stinata piazza comparse , venire con grand’arte » e giudizio ador-nata la Scelleratezza , che da set cavalieri ingegnosissimamente ancia’essi per il Flagello, o per i Flagelli figurati, pareva » che cac-ciata, e stimolata, e percosse fusse . Dopo la quale in su la bussi-la seconda, che sembianza di pigro asinelio aveva , si vide venire f **
il vecchio , ed ebbro Sileno » da sci Baccanti sostenuto , mentre chedi stimolare, e pugnerò Basino nei medesimo tempo pareva , chefi sforzassero : siccome in fu la terza , Che forma di vitello aveva,si vide venire similmente l’anticoOùri , accompagnato da sei diquei scoi compagni, o soldati, co*qaali in molte parti del Mon-do trascorrendo , si crede » che insegnasse alle ancor nuove , e-»rozze genti la coltivazione de’ campi. Ma in su la quarta senzaaltrimenti trasfigurarla era stato l’umana Vita a Cavai posta,cacciata, e stimolata anch' ella da sei cavalieri, che gli Annirappresentavano. Siccome in su la quinta senz’estere similmen-te tras-