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può conghietturare che in esso vi abbiaprima bruciato del fuoco, che di poiper mancanza di pabolo si estòlse, e sitini,
Or da questo passo cotanto divulga-to, e famigerato presso tutti coloro che delVesuvio anno scritto,io non ne preten-do altro, che due conseguenze trarre .Delle quali la prima sarà, che il Ve-suvio non sempr’ è stato un Vulcano ;perciocché a tempi di Strabone, cioèa' tempi dì Celare Augusto , esso eraun monte simile a tutti gli altri monti ;e Strabone medesimo, non per altro, senon per conghiettura facendosi animo, siavanza a dire, che in altro, tempo astfai più antico, di cui forfè per varie di-ligenze usate non potè avere alcu-na precisa relazione , il Vesuvio aveabruciato,e gittato del fuoco. Nè questaconghiettura di Strabene si dee crederedal vero lontana; avvegnaché moltissi-mi Vulcani vi sono per la terra dispersi,i quali dopo aver fatte delle molte eru-zioni, e per lungo tempo, finalmen-te cessano , e riduconfi allo stato dimontagne comunali. Nè a taluno recardebbe maraviglia, che di tutti questi
fatti