Di Giuseppe del Papa . 77
te loro , e che se ciò ne sem-bra falso , egli è vn nostro in-ganno , posciachè estendo ilCalore da quelle macerie ap-portatoci mojnstìme volereminore anco del minimo , chesogliamo auere nelle nostre^,carni , per tal cagione eglici è del tutto in senti bile: maquando èst poteste dare il ca-so , che noi fossimo priui af-fatto di Caldo , allora senzadubbio le montonate sostanzenon solamente calde , ma cal-dissime ci apparirebbono , edio son di parere , che ne me-no il Calore del Fuoco, e delSole ci sarebbe sensibile , senoi auessimo nelle nostre mem-bra vn Caldo più eccelliuo ,e cocente.
I Feb-