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DE PARALLELI MILIT ARI
84Vantaggio anche haueremo nelbarmatura da difefa tuttasꝰcapo a piedi, e di più lo ſcudo. Mia i Gianuizzeri ne ſcudo hannoñ ne tibiali, ne coſciali, ne bracciali: E ſe bene in capo haunla zarcola di feltro duro, ſi che ſoſtiene ogni colpo di leimitattr*ella non iſta però coſi ferma, che e ſpeſlo non cada, e cadelſi polla fare, con vn colpo non difficilmente. Il che alla noſti-celata, nè per e, ne per altro, può accadere di cadere.E nellarme offenſiue, portano la ſcimitarra, che non ferilcdi punta che e la principale offeſa, ne ſi addatta hene in mano;la quale tengono ſcoperta, e ſono di molto, inferiori alla noſpada corta, tagliente, e pugnente. Nel il loro coltello beckco, puòꝰ al noſtro pugnale ellere pari corto,& aguto. I. Tace Nta cheſsi portano dietro alla cintura, non fatà tanto effetto copeudo, che larmatura, o lo ſcudo nol ri pari. 16Non e adunque tanto braua queſta banda de Giannizzesche ſi polla, come fa il Giouio, porre al pari della Falange Niadonica. Con la quale Aleſlandro vinſe tutto illeuante. Pereſeegli ſteſlo la fa molto differente nell' armare. E molto fu quenell ordinanza ſuperiore a quella de Giannizzeri, che non 0hanno niunaʒ volgendoſi tutti intorno allo Agà loro, o al Sire, come formiche, ſenza ordine veruno. 10Vi lono poi gli Alapi, che pure ſono fanteria tutti Tote,d Aſia, ma ignuda di diſciplina, e darme. Sono volontari, falti, e Igherri, di vari paeſi 1 quali ſentendo che fi fa guerra, t Ngono a Goſtantinopoli„e fauſi ſcriuere, e toccano la Pagtre meli, a quattro aſpri il giorno, che ſono in tutto il tempꝰ 00ducati doro. Sono la più parte Aſiatici, ogni cento, hanno 10capo, che ſerue pid per malleuadore della paga hauuta,«per guidargli a battaglia uiuna. Null arma tengono da ddla, e da offeſa ſolo larco e la ſcimitarra. Coſi nudi, ſono 73toſto guardia della caualleria, che per affrontarli, o vrtarenennt. E ſe bene talora ſono xxx. in xl. mila, non ci pollterice ſe non da lontano con le ſaette. Le quali tra noi, copert.lcudli, e diarmatura, caderanno ſempre indarno. E per cont 3rio, niuna noſtra freccia tra loro diſarmati, caderd indarno u 0Lit noi potremo di piu dar tra loro con gli arcobugi, e co wechetton, e con gli arcobugi doppi ſul carretto, E poi dapp- 0lo, ci caccierem tra loro con la ſpada, armati tra dilarme,
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