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DE PARALLEL IMILITAXI.
DIFERAN C ESCOPAT RR I2 I.
S E CON DA PART E.L I B. IX.
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CAT O J.
vTTO cisò che fin ora sè da noi de gli eſer-cizi militari diuiſato, è ſtato proprio di ciaſcu-no lante di vno eſercito. Il che per la impor-tanza ſua, è ſtato da noi, e molto piu da Vege-zio detto, e ridetto. Ela ragione di ciò e mol-to euidente. Perche ſe il ſoldato per ſe ſteſſoe, n. 0 debole di forze, d non atto a laltare, ne à cor-70 0% una coſa militare operare potrà, o farà meno, di quan-Hard uo vfficio ſi ricerca. E per conſeguente, ne buon ſoldatoprop e atto ad altro, che alle perdite, alle ferite, e alle morti1 Je. E per lo contrario, ſe ſapra mantenerli, con gli eſerciaialle t e robuſto, e agile, e eorridore; ſard atto alle vittorie ſue, edi. Lite, e alle morti altrui. E lo ſteſſo ſi dice, quando ciaſcun
oro 5 2 ö 82 ſapra, e potra per eſercizio, e portare, e maneggiare Par,