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taua i denti ſenxa dolore. Lacqua del fonte Cepuſio, ch in Dacia, es-ſende meſſa in uaſi, sd ueduto per eſperienxa, chꝰella induxiſte, e diuenta pietra, come molti aſſermano per coſa certa. In Hierapoli d la dalNeandro, comè afferma ſtrabont nel æiij. libro, ſono mar al g ioſi ſorgimenti d acque calde, le quali tanto ageuolmente diuentano, e ſi conuerteno in tufo; che i contadini ne fanno i canali intorno a le loro poſſesſioniz accioche col iempo le ſeruano per ſiepe, e per pari de camp appr.Joi Garamanti è la fonte Hetr i, acque della quale da neo gio no finoà mea notte ſon caldisſime: e da meʒa notte ino d me⁊o giorno ſun dimanie ra fredde, che le non ſi poſſono à pena toccarè. La fonte di GiouſAmmone, d me xo giorno e gelata, e la notte ò caldisſima. Et appreſio iTrogloditi d Ethiopia, una foniè, ſa quale hd lacque dalla matina fino d me xo d fredde, e da me zo giorno d la ſera, icpide, e la notte bo-gliono, e ſono amarisſime, come aſſerma Iuba. In kihiopia medeſima-mente ò una fonte, la quale intorno d mex odd, e di maniera fredda, chenõ ſe ne pudò bere,& d meza notte d tãto calda, che la non ſi può toccare.Fuor de Lantro Coricio eſcè un ſonte amarisſimo, di cui non uogliono bere gli animali, bencheè ſi mubi ano di ſetèæ. Nel lido Germanico di la dalEF eno, ſorge un fonte, il quale è ſuauisſimo al guſto, ma d chi ne beue, inter mine di due anni caſcano i dẽti, e dogliono grãdemẽte le congiuturede Jof. Trd i adacrobij in Ethiopia, come afferma Iuba, ſorge un ſonte,le cui acque H ano lodor de le uiole, e dttro al quale tutite le coſe nano alFondo, ancor che ſieno leggierisſime. Ne la Selua Podona, e un ſonte, ilſuale benche ſia i natura freddoʒ egli inftama però i pa ui, che ui ſi pieLan ſoprase que ſio medeſimo d mezo giorno quaſi ſi ſecca, ò come altriIcriuono ſi ferma. E queſio medeſimo fu d me za notte, ma nel reſto delte po, ſorge e corre. N colli, che ſopraſtano al Lario, lago poſto nella gallia citeriore trd gli Orobij, ſonge un fonte abo datisſimo, e molto riguardeuole, che in inte l hore gòſia, e ſgõ fia, la fonte hd nome Pliniana,& d lõtana da Como quaſiſei miglia. Autiano iij. Coſi ſeriue, che l'acq ua delfonte Cicine ſpegne l' ardore, o libidine q amore. Policleto ſeri uc, che BSoli, u' un fonte, la cui acqua ſerue p olio. In Saſſonia, uicino d la Citta di Brunone,& in gueuia, e nella ualle del monte Iuraſſo, ſono alci niſonti unti clio. In Italia preſſo d Corneto, una fonte, doue ſi ue dono apParire oſſa di gerpi, e di Lacerte, e uolꝭdole caua/ fuor, nõ ti reſta coſaalcuna in mano. Nel Paeſe Carinieſe, ih'ò tra celtiberi, ſon duoi fonti uicini, l uno de quali inghiorte ogni coſa, l altro ogni coſa manda fuori. xo80 alcuni fontin che produco vo grade abondaʒa di p. gola: come auuitueBe Metcori del Rao. N Praſſo