TRAIL TTM S ETTU MO 11
gione de baria per la ſreddeʒq a di quel luoco, la quale come ſuo contrario in giù la riſoſpinge, ma non giù ſino d terra ſi per lo calorè, il quale opPonendoſele, laſolleua, come ancora per la nuoua eſalatione, la quale eſſendo continouamente tirata in su, non permette, che la prima ſia fino
d terra ripercoſſa. Come leſalatione poniam caſo, ch materia del ven
to Borea, non paſſalu me qa regione de laria; perche dalla ſreddex xa
diquella e ribattuta in giliuò ritorna ſino d terra per haltre nuoue ęſa
lationi, che ſe le fanno incontrazle quali continouamente di nuouo ſi ge
nerano, e vanno in sus o neceſario dunque, che per trauerſo ſi muoua,
non po tendo eſſer portata verſo Aquilone per la fredde q xa di quel luo
co, dunque ſard ſpinta al ſuo contrario luogo cioè verſo Auſtro, e conti
nouera il ſuo moto d quella parte, uerſo la quale cominciò a muouerſiʒ
perche laria ò di natura tale, che nella propria regione ſemprè cont ino
uia il moto à quel luogo, uerſo il quale cominciò d muouerſi. E ſe bene
qualche volta i venti ſi raggirano, e fanno i circoli, queſto naſce dalla
contrarietd; percioche quando i venti contrarij Aincontrano, Vun non
cedendo d Laltro, ſi raggirano attorno; e qualche volta con tanta fu
ria, che alxano di terra pietres legni;& huomini anco. Onde quantun
q%e fauoloſamente habbia detto Virgilio, che Aiacè fu da vn di que ſti
venti ſuelto dalla naue; nondimeno potrebbe ſtare foſſe ſtato il vero.
E la cauſa perche i venti ſiano contrarif, e perche naſcono inluoghi con
trarij. Es alcun voleſſe ſapere, perche il vento piu tofto ſi muoua lateral mente, che à baſſo. Riſpondo, che il moto laterale ꝭ men non natu-
rale ad eſſo vento, che il moto in giu. E quel, ch men non naturale,ſi ha comè naturale. Il vento dunque naturalmentè è moſſo dalla vir-tu del luoco a ſe contraria piũ preſſo d le bande come d luoco d ſe mennaturale; percioche leſalatione per virtiᷣ del caldo ſi muouè in au,&incontrandoſià la freddex qa della ſeconda regionè de l aria,è ripercoſſa naturalmentè in giu ma non dirittamentè ingiu, con vn moto com-poſto del moto della eſalationè in c, e del moto, che cauſa il freddo cac-ciandola ingiu, oioò dun moto ird suse giu, eld laterale. Pnoſhi anco-ra altrimenti riſpondere, che'l vento ſi può in due modi conſiderare, òcome eſalationè, e coſi non ſi muoue per trauerſu naturalmente, d do-me vento in tal guiſa diſpofto dalla virtù generante motiua, e coſi na-turalmente ſi muonè à le bande. Come il ferro in quanto fe rro nun ſimuoue naturaliente dla calamit a, ma come coſi diſpoſto dalla virti
della calamita, naturalmenteè ſi muoue d la calamita. Si potria ancodire, che il moto laterale del vento, conſiderata la propria natura de l
. i eſalatione7