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I meteori di Cesare Rao ... : i quali contengono quanto intorno a tal materia si puo desiderare. Ridotti a tanta agevolezza, che da qual si voglia, ogni poco ne gli studi essercitato, potranno facilmente e con prestezza esser intesi
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7 RUHTTATO OTT AVO. 141

Della Procella. Cap. VIII.

Ird anco della Procella in queſto trattato, perche ſi generadalla ripercuſßtion cauſuta dalla freddeg za della nuuola, come ſi genera anco il tuo no, el hal eno, e non viene da alcunaparte della terra, come fa il vento, ma da le nuuole ſcaccia

ta drittamente quaſi ſi lancia verſo la terra. per queſto Ariſtotele lu ſeparò dal trattato deꝰ vd ti, e ne trattò, doue ragiona del tuono, e del lumHo. Per ſaper come ſi genera la procella, hiſogna preſupponere, che pervirtù del Sole, e de baltre ſtelle ſi ſollenano inſieme da terra due ſortidi eſalatione. Vna humida chiamata vapore, e l altra ſecca detta eſalatione o ſpirito, le quali inſieme aſcendendo d la ſeconda region de laerefredda ſi congregaxo in nuuola, onde la nuuola viene d ritener moltaeſalation ſecca. Fatto queſto preſuppoſto vuol. Ariſtotele, obe quellaeſalatiun ſecca rinthiuſa nella nuuola, quante volte ſard ſcacciata dal-la nuuola, è cauſa della procella del tuono, del lampo, e d altri eſfetti ſimili. per queſſto il tuono, e la procella ſoſtantialmente conuengono nellacauſa materiale, Q eſfettrice, benche nel modo ſiano diſferenti: perchedi amendue la materia d leſalation ſecca leuata in s. Lagente d laffeddeg xa della nuuola ò liſteſſa nuuola fredda, queſti principij ſonanel modo diſferentiʒ perche l eſalatiooe, dalla qualè ſi fa il tuono, e ra-ra,& interrotta, e non continua. ma leſalatione, dalla quale ſi ſa laProcella, e denſa e continua. e per queſto la procella ſi fa da l eſalatio-ne, la quale tutta inſieme ò ſcacciata dalla nube. ma il tuono ſi ſa dallaeſalatione, la quale è ſcacciata à parte à parte dalla nul. e percid ſi ponno molti tuoni fare da vna medeſima nube, ma non molte procelle. So-no anco differenti, perche leſalatione, dalla quale ſi ſà la procella, quando e ſcacciata in gin, traheè ſeco interra parte della ruggiadoſa nuuola.ma leſalatione, dalla quale ſi f il tuono, rompe la nu uola. per qneſto laprocella non ſuona, ma il tuono ſuona. E differente la procella da gli al-tri venti primo perche viene dalla nubè, e non da clima alcuno del mon

do, come i venti. Secondo la prorella ſempre in gin ſi lancia dalle nuuo

le quaſi dirittamente. e perciò ſe diſcendono perłuoterd alcuna naue, laſommergerd. ma i venti lateralmeute ſi muouono da climi del mondo.Terxo la procella ſempre niene con grãdimpeto, perchè la ſua materiaö moltas e la nuuola grande; ma il vento non cosꝭ e*0. lil