Buch 
I meteori di Cesare Rao ... : i quali contengono quanto intorno a tal materia si puo desiderare. Ridotti a tanta agevolezza, che da qual si voglia, ogni poco ne gli studi essercitato, potranno facilmente e con prestezza esser intesi
Entstehung
Seite
160r
JPEG-Download
 

1 RATTATO NON. 160

De! Aia celeſte, d de la Corona, che ſi ſuol vedere in-torno al Sole, oa la Luna, ò ad alcuna altra ſtel-la grande. Cap. XV.

A Corona, che ſi ſuole alcuna volta vedere intorno al Sole, ò dla Luna, ouero ad alcuna altra ſtella grande, ſi cauſa nel vaporhumido non ancora conuertito in nuuola, ma illuminato per liragęi di alcuna ſtellaʒ e ſi f in queſto modo. Intorno d la Luna,& alcuna volta, henche di rado, intorno al Sole, ſi ferma vn'aria caliginoſa, miſta di eſalatione, e di vapore, e di cos piccioli corpi vnita, che riceuendo come ſpecchi il lume di quel Pianeta, d intor no al quale ſono,non poſſono per la picciolex xa loro rappreſentare la ſigura del Plane-ta, ma rappreſentano il colore:& allbora ſi forma quelbaccidente, cheda Latini ę chiamato Area, d Corona, e du Greci Halo. La cui ig ura(dice. Ariſtotele) ehe ſpeſſe fate appar come intiero circoloz dice ſpeſſe fiate, perche qualehe volta eſſendo il vapor interrotto dal caldo, obe lo riſolus, non appar circolo intiero, ma in qualche parte rotto. Per intelligen xa de le coſe dette, ſi det notare ſecõdo Ariſtotele,&. Alberto, che'lvapor humido alxato da terra per virtu del Sole d d'altra ſtella, primache aſcenda d la region di mexo, ſtando ancor raro ne la piu baſta re-gone, è tirato in ai verſo il lucido cotpo, per virtù del lume, e del calo-re, che f il rag gio ccleſte, di modo che il raggio dirittamente viene à cacare ſop ra I ve il quale eſſendo più caldo nel mezo, che ne leeſtremitd, viene nel mez o ad eſſere illuminato da ragęis che caſcano ſoPra di eſſoʒ per que io il lume comincia nel mex xo a diſpergere l humido vapore, il quale diſperſo ſi riducè d leſtreme ſuè parti, partendoſi dalraggio, che per diametro pereuote il centro, e circolarmiente s allargad intorno à̃ quel raggio, ampliandoſi ſempre incerchio;& il lume, chedi ſopra cala, penetra detto vapor circolarmente diſfuſo ne le parti e-ſtremeè del cerchios e per non eſſere ancora condenſato in nube, appar come vn circolo bianco, d guiſa di corona intorno al Sole, q d la Luna, oube70 ad altre telle di notabil grande xa: ſe alcun voleſſe ſapere, pereheappar piu bianco nel me o, ebe ne la ci reunferenʒa, gli dire i, che quefo auuiene, perchè ò più raro nel mexo, che ne la ciroonferena per lacagion gid detta di ſopra. Il Maſſæi non ſcoftandoſi punto da lopenν,di Albeito, dechiarando in cbe udo ſi faccia l. Ala ctleſte, dice, che i

* 2 12