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De' corpi marini, che su' monti si trovano; della loro origine; e dello stato del mondo avanti 'l diluvio, nel diluvio, e dopo il diluvio / lettere critiche di Antonio Vallisneri; con le annotazioni, alle quali s'aggiungono tre altre lettre critiche contra le opere del sig. Andry, francese, e suoi giornali
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detStg; Andry . nsi

pio maggiori, e piü forti delle seconde. Impari que-sto, se non si degnasle da unlraliano , almen da un

Inglese Sig.Gioanni Rajo, nella sua Storia deglIn«serti, o daHOlandeseSwammerdamio, non dicen-do mai piu tante belle cole sognate, quante nonha dette ne meno ii Visionario Flud, o il lonnac-chiosoTrus.

Fa di poi parola de bruchig ehe chiama vecthi , ignoranda ., oquando si cangiano in sarfalle. Diobuono! Oche ingannodelquesto Signo re crede di pariare agl'Indiani , o ehe sig.^ndry,non ha mai veduto ii facile nafcimenro duna far-falla , o almen duna moica, o di un moscherino .

Tutti quanti i bruchi, e tutri quanti i vermi, ch CTuttiibru-in fine appariseono volatili, hanno le loro stabili- chi 9 e vermite leggi dei nascimento dailuovo, e dellaccresci hanno il loromento delle loro membra lotto la figura di verme, c/erer-o di bruco, nel qual tempo varie volte della buc- minato aliocia loro si spoghano, e particolarmente i bruchi t fyiluppo *dequali ragiona, finattantoche giunti a una taledeterminata grandezza, ienza perdere tempo sin-crilalidano» dalla quale Crilalide scappa in fine ilvolante, che 1ultima spogliatura , e Tultimo ter-mine della lor perfrzione. A tutta questa conti-nuata serie di accrelcimenti, edi mutazioni, ehenon tono, ehe var j gradi di iviluppi, vi sono poco Ordine invio-piu, poco meno gli stabiliti suoi giorni, vi sono le labile negl'bi -infallibili sue regole, ve unordine perpetuo, ed fetti-inviolabile, altrimcnti , ie per qualche accidentenon segue, testo periscono. N< n postono dunquei bruchi stare bruchi a lor piacimento piu delle mi-sure, e tempr suoi destinati, onde non sipuodrre,ehe sbtto quella spoglia v cch : diventino, non po-tendo in quello stato star anni, ed anni, ma subi-to, ehe sono giunri a quella tale prescritta esten-sione, cioe a un tale grado di sviluppo della far-falla , ehe in se rinchiudono , e ncctssnä , ehe siquieti no, finche questa sotto la spoglia della Cri-ialide affatto si sleghi, prenda fmo , e vigore, edelea pel dorso della squarciara sua buccia. Sono lefatfalle, per dare qualche rozzo esemplo dentro i

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