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no accogliere il fluido spinto dalla caduta, laloro posizione, la loro direzione, e gli angolirelativi dell’ incidenza e dello scarico. Egli èper tali circostanze ( le quali insieme variamen-te si combinano ) che per non errare si abbon-da nelle dimensioni, soprattutto nell’ altezza,principalmente allora quando è retto 1 ’ angolod’ incidenza contro gli argini soggiacenti.
1.37. E da riflettersi ancora, che il ringorgooriginato dagli argini soggiacenti suole propa-garsi allo insù, e conseguentemente maggiorealtezza suole essere necessaria anche negli ar-gini laterali, e soprastanti superiormente posti.
1 38 . E qui si potrebbe dimandare fin dovepossa estendersi il regurgito che nasce da unimpedimento inferiore. In generale esso dipen-de dalla declività del fiume; dalla forza, o dal-la quantità di moto della corrente; dalla po-sizione, ed ampiezza delle inferiori sezioni, cheoffrono più o meno facile 1 ’ esito alle acque.Si sa, che quanto maggiore è la pendenza diun’ acqua corrente, tanto minore, essendo arre-stata, ne riesce, il ringorgo orizzontale, e vi-ceversa, avuto sempre riguardo alla maggiore,o minore prontezza dello scarico.
139. In generale 1 ’Abate Matematico Ma-ri (a) pone per osservazione costante, che le
(a) Idraulica pratica Tom. I. lez. VI. §. 1.