120
stese e stabili, e perciò fa duopo prima di de-terminare il viaggio medio orizzontale molti-plicare l’indicata larghezza di met. 32 per0.7 (§.217. 11.° ), onde ridurre a tenuità le scar-pe suddette, e si avrà 22. 40, o prossimamen-te 22. 00, per cui il viaggio medio orizzontalesarà di met. 12 ( §. 217. 11. 0 ). Essendo poiil rapporto delle terre provenienti dalle duecave, 1’ una in campagna, 1’ altra in golena co-me 38 . 40: 97. 60, che è quanto dire doven-dosi impiegare due terzi circa delle terre ne-cessarie all’ erezione dell’ argine mediante quel-le da estrarsi dalla campagna, ed un terzo conquelle da togliersi dalle golene si fa manifesto,che il viaggio medio orizzontale calcolato dimet. 12 dentro T argine colle terre prese incampagna si deve ridurre a met. 8.
In oltre moltiplicando 1 ’ altezza di metri6. 80 per o. 425 ( §. 217. 9. 0 ) si ha il pro-dotto pel viaggio in salita, onde alzare la ter-ra dentro 1’ argine = met. 2. 89 che moltipli-cato per 7 ( §. 217. io.° ) produce met. 20. 23 ,ossia trascurate le frazioni met. 20 equivalen-ti in un piano orizzontale a met. 3 o ( §. 217.12. 0 ) che è il viaggio in salita per alzare leterre dentro 1’ argine.
Adunque la distanza media delle terre daprendersi in campagna, tutte ridotte ad oriz-zontalità per impiegarle nella costruttura deh1’ argine, risultano come in appresso.