Band 
Volume III.
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tiplicano per ispeciali cagioni siccome succede}e si osserva specialmente ove trovasi assai sen*-sibile il declivio de’ torrenti fra i monti, gliassalti divengono feroci, ed incontrando un re-sistente col quale si tenti di frenarli, è dessodi leggieri superato, abbattuto, e vinto.

227. Quindi s’ intende la ragione per cuine’ fiumi correnti in ghiaja, gli acceleramenti,ed i ritardameiui sieno assai frequenti e si can-gino pressoché ad ogni istante, mentre all’ in-contro in que’ che corrono in sabbia, giungesipiù presto all’ equabilità. Ne’ primi pei moltiostacoli distruggesi quasi in un istante granparte della celerità acquistata nelle discese checoll’ intumescenza successiva si ripara; restrin-gendosi le sezioni le acque si alzano, e la lo-ro altezza viva si fa maggiore; diminuendosi1’ azione degli ostacoli discontinuati il moto siaccelera e riacquistasi la perduta velocità; manei secondi massime negli ultimi tronchi ridu-cendosi per lo più le resistenze all’ inevitabi-le frizione contro le sponde, e contro il fondo;alle punte salienti, alle tortuosità, e così adessere pressoché costanti si ottiene assai piùfacilmente, e più lungamente conservasi laequabilità.

228. Conseguentemente i ripari sono assaipiù soggetti al rovesciamento, ed alla distru-zione ne’ fiumi e torrenti impetuosi, che tra-scinano ghiaja, e sassi} che ne’ fiumi di poca