Band 
Volume III.
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stite materie; ed i fascinoni si stringono conaltri vimini più forti, chiamati stropponi di-stanti fra loro un decimetro e mezzo, talchévi si osservano circa vent’otto in trenta legami.

3g4* Ora non sarà superfluo, soggiungo colCavalieri (a), indicare ,, come si sommergano, ed„ anneghino i gabbioni, affinchè scendano a sti-,, varsi regolarmente entro il gorgo che vuol-,, si riempire: due sono i metodi conosciuti nel-„ la pratica lodati entrambi da Zendrini ( b),, siccome egualmente sperimentati con buon,, effetto. Il primo di tali metodi richiede l’uso„ di due battelli accoppiati su i quali è sta-,, hilito un tavolato come vedesi nei passi o,, ponti volanti, che servono al tragitto dei fìu-,, mi, ove manca il comodo dei ponti stabili.,, Si caricano sul tavolato, due gabbioni per,, volta, e quindi si fa giungere il ponte al si-,, to, in cui debbono annegarsi, ove rivolti in,, guisa che si trovino paralleli alla direzione,, della corrente, e posti i gabbioni in direzio-„ ne parallela a quella dei bordi si fanno ro-,, tolare fino al lembo del tavolato, procuran-„ do, che si mantengano nell’ indicato paral-,, lelismo, e si fanno quindi cadere 1’ uno do-,, po 1’ altro nel fiume. L’ altro metodo esige

(a) Istituzioni Tom. I. §. 25 .

(b) Leggi e fenomeni delle acque correnti Cap. XI.