Band 
Volume III.
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vortici gorghi profondi, comunque la puntastessa non manchi di scarpe.

400. Quindi s’ intende che dovendosi co-struire i moli impiegando corpi solidi formaticon ghiaia in malta di calce e sabbia come iprismi, fa d’ uopo averne in pronto il numerooccorrente, onde le difese progrediscano senzainterruzione, e si compiano. In caso di defi-cienza si possono sostituire, come talvolta si èpraticato e si pratica quest’ anno stesso a fron-te della ricordata Città di Piacenza, i fasci-noni, oppure ricorrere all’artifizio suggerito dal-lo Zendrini coll’ affondamento delle barche ca-riche di grossi massi potendosi sempre fra que-ste scegliere le più sdruscite e fuor di uso,non ommettendo di formare le 'opportune scar-pe con fascinoni, o con burghe.

401. Il lodato Autore parlando de’moli (a)cosi si esprime. ,, Quindi è che ne’ fiumi gran-„ di, come v. g. il Po, non potendosi per lo„ più lavorare con palificate ho io introdotto„ il piantare in vece di dette palificate, i mo-,, li di gabbioni, che avanzandosi secondo una,, certa direzione verso il filone del fiume,, abbiano scarpe sì dolci da proibire la for-,, mazione de’ vortici. Così avendo avuto a co-,, prire alla Contarina la gran covonella che

(a) Leggi e fenomeni Cap. X. XVI.