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il filone contro l 1 opposta sponda ( §. 4’° rego-la 2. a ) talché serpeggiando le acque nel nuo-vo alveo alternativamente, avverranno incessan-ti corrosioni ed alluvioni, siccome è stato av-vertito ( Tom. I. §. i 3 i ).
425. Che se si considera, che dovunque pre-sentatisi dal terreno strati di diversa natura an-che a lievi profondità, e che quindi è diffìcil-mente sperabile, che nelle profondità maggio-ri la qualità del terreno si conservi costante,s’ inferirà di leggieri che assai malagevole è1’ impegno di mantenere rettilineo il corso diun fiume. Concorrono eziandio a renderlo ser-peggiante le punte salienti delle sponde ( Tom.1 . §. 181 ), e cospirano colle varie materie allaproduzione del medesimo effetto, di maniera cheebbesi a dire che moltiplicansi per tali cagio-ni le corrosioni, e che un fiume anche ristret-to tra sponde rette e parallele ,, rimane pre-sto deviato dalla sua rettitudine ,, ( a ).
426. Adunque prima di abbandonarsi al pro-getto di un taglio rettilineo fa d’ uopo per po-terne verosimilmente prevedere le conseguenze( approntata un’ esatta planimetria del troncodel fiume, che vorrebbesi raddrizzare, e corre-data delle sezioni, e pendenze del fiume stes-
(a) Lecchi dei pennelli costrutti nel Po sulle rivedi Cremona.