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simi. Un paradore adunque che vieta 1’ ingres-so delle acque nella rotta può risguardarsi co-me un pennello che le determina, e dirige for-nite del loro corso naturale, e toglie loro laforza, talché per 1’ azione del paradore è daconsiderarsi 1’ introduzione delle acque nellarotta quasi direbbesi per espansione non moltomalagevole per arrestarla.
Stabilito il paradore, devonsi senza indu-gio antivenire gli sconcerti cui vanno sogget-te le palafitte piantate negli alvei dei fiumi,dimostrando la teoria e 1’ esperienza, che si-mili ripari sono sempre di breve durata a mo-tivo de’ vortici, che si formano al loro piedee li scalzano aprendo gorghi profondi valevolia promovere il rovesciamento delle palafitteper cui il loro uso è generalmente proscrittodalla buona pratica, ove trattasi di lavori per-manenti. ( a ).
Hannosi dunque a piantare ad uno stessotempo due altre palificate col metodo medesi-mo, che fu impiegato nella costruttura del pa-radore congiungendo d’ ordinario 1’ uno e 1’altro labbro della rotta, onde poterla chiude-re, e ricostruire il tratto d’ argine distrutto,ed avvertendo di disporre 1’ una palificata chia-mata maestra secondo il ciglio interno dell’ ar-
( a ) Cavalieri Tom. I. §. 22.