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piezza; una parte di essi riceve le acque e lepiene ordinarie detta perciò alveo minore , men-tre 1 ’ altra chiamata alveo maggiore offre lavia alle somme fiumane ( Tom. I. §. 85 ).
475. Torna in ogni caso lasciare che i tor-renti, detti dal Guglielmini fiere in domite, chericusano, come osserva il Manfredi, qualunquefreno abbiano in questi tronchi libero il loromovimento per non azzardarsi ad intraprende-re lavori d’ordinario inutili e dispendiosi,come suole praticarsi dai meno esperti, permoderarne il corso.
476. Adoperando giusta il precedente para-grafo non solo s’ impedisce la protrazione dellimite delle grosse ghiaie ( Tom. I. 173 ), maeziandio divenendo maggiori le tortuosità, epiù estese le corrosioni, ed allungandosi glialvei può tal limite arrestarsi e limitarsi ne’luoghi più eminenti.
477. Che se evvi luogo a temere, che imonti adiacenti ai torrenti manchino di fer-mezza, e col loro scoscendimento possano pre-cipitare al di sotto, ed al loro piede accumu-lare materie, che poscia trasportate riempianoi tronchi inferiori meno declivi, in tal casocon opportune serre, e chiuse abbastanza soli-de ed elevate da costruirsi attraverso i tron-chi superiori, e moltiplicate quanto dalle di-verse circostanze verrà consigliato, si possonosostenere i piedi delle montagne; arrestarne