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la direzione delle due porte, come traesi della
proporzione bg : bf\ : cos. e : i
A
2, cos. e
risolvendo la forza
A
nelle due altre fg, bf.
LXXXIV. Quindi risulta dalle cose premesse:
i.° Che qualora le due porte sieno egual-mente premute, qualunque sia l’angolo dellacapriata, e nessuna di esse riceva un urto par-ticolare, qualunque sia la cagione, l’equilibrioavrà sempre luogo:
a. 0 Non puossi ammettere come teoremauniversale, che fra tutte le situazioni delle por-te nelle loro unioni il massimo effetto si otten-ga coll’angolo retto, siccome si sostiene dalBelidor (a), perchè con tale posizione il caricodella pressione in ciascuna porta è distribuitosopra i punti d’appoggio nella maniera più van-taggiosa, a motivo, che le forze agiscono in li-nea retta colle porte, cioè secondo la direzionedelle fibre, che le compongono, ed è massimala resistenza assoluta opposta dalle stesse fibre.
3 .° Per la quale considerazione ben si ve-de che siccome la lunghezza delle porte tenen-do 1’ angolo della capriata maggiore di 90° rie-sce minore, così riuscirà in tal caso più facile
(a) Architet. hydraul, Sect. II. Chap. V. Ih. FI.