sigono le cadute di altezza maggiore in confron-to di quella di altre cadute, si fa manifesto malconvenire le cadute difformi.
Sono dunque difettosi que’ canali, ne’ qua-li varia 1 ’ altezza delle loro cadute, che tal-volta si cangia, e diversa dai metri 4 ai me-tri 4- 22, ed ancora ai met. 1. 3 o, osservando-si ancora ne’ canali di Linguadocca delle ca-dute di met. o. 81. Ora egli è incontestabileche ne’ canali ove poco, o nulla si deve temere1’ assoi'himento avuto riguardo alla natura de’terreni, e 1’ evaporazione avuto riguardo allastagione, il consumo dell’ acqua è assai mag-giore allorquando, oltr’essere eccessive, sonodisuguali le cadute per l’indicata ragione didovere determinare l’acqua occorrente pel riem-pimento delle conche dipendentemente dallaloro maggiore capacità. Si ritiene che la ca-duta de’ sostegni debba essere costante, e noneccedere 1 ’ altezza di met. 3 .
Osserva il lodato Autore, che nel canaledi Briarè discendendo verso la Senna, la pri-ma chiusa è di met. 2. 27, e la settima è dimet. 3 . 68 d’ altezza, e discendendo verso laLoira la prima chiusa ha 1 ’ altezza di met. 1.76, e la terza di met. 4* 22, e conchiude cheessendo la caduta media di met. 2. 11, e sup-ponendo, che un battello consumi due chiusetraversando il canale, il volume dell’ acqua daderivare sarebbe di met. cui). 7. 4° se l e chiù-