Band 
Volume III.
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GXXI. Le cellette laterali, che possono averela forma di un metro cubo di un metro di latodevono essere fornite nel loro piano di una gros-sa lastra di pietra. I tubi o sifoni formati a fog-gia d’ imbuto nella loro imboccatura sarannodi ghisa, anziché di pietra ed a diversi pezziincastrati, ed uniti; le faccie a contatto saran-no ben levigate, e le commessure saldate conistoppa ben inzuppata, e con mastice, ed i tu-raccioli fatti di legno a cono tronco si leva-no con aste di ferro applicate al centro dei turac-cioli medesimi onde aprire le communicazionifacendoli cadere: tali communicazioni poi si tol-gono rimettendo i turaccioli col dare un col-po di maglio sull’estremità delle rammentateaste per assicurarli. Non è a dire come le pietre,e tutte le altre parti componenti il sistema a-quistino fermezza concatenandoli con arpionidi ferro.

CXX1I. Il metodo de’sifoni suggerito dal Gau-they rimedia a dir vero a molti disordini, cheusando altri espedienti non si tolgono; ma nonperciò si può impugnare che difficile è la lorocostruzione e facilmente si scompongono, comevi si trovano esposte le trombe stabilite nellagrossezza de’ muri laterali. Il predetto metodoin conseguenza delle grandi precauzioni adope-rate è stato usato con successo dal Gautheynelle chiuse del canale del centro, e di Charlois.