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ve essere costante, moderata, e non eccedere imet. 3 (§. XXIX, XXXVIII, XCIII) eia massimapendenza del fondo de’ canali navigabili per trar-re le barche ad alzaia si assegna di met. o. 5oper chilometro ( XLIX. ) è manifesto che volen-dosi stabilire un canale navigabile, in qualun-que siasi luogo, e secondo qualunque linea de-vesi osservare, se dall’origine allo sbocco delcanale da costruirsi si riscontri la predetta pen-denza di met. o. 5o per chilometri, oppure seè minore o maggiore, e di quanto. In quest’ul-timo caso dividendo l’eccesso per tre resta de-terminato il numero delle cadute de’ sostegniche devonsi opportunamente distribuire sullalinea prescelta. Ove sia difetto, si esamini, sequesto si possa tollerare.
CXXVII. Determinando nell’indicato modo ilnumero de’ sostegni per ridurre il fondo delcanale alla pendenza conveniente può verificar-si, che il numero de’ sostegni sia soverchio;ch’essi riescano troppo vicini; che manchi l’a* »equa per alimentarli e la navigazione resti so-spesa. In tal caso conviene diminuire il nume-ro de’ sostegni aumentandone la caduta quandoquesta di poco differisce dai met. 3, ed accre-scere la lunghezza de’ vari tratti del 'canaleall’effetto che mantenendosi le vasche abbastan-za piene, possa continuare la navigazione. Chese o la caduta de’ sostegni riesce troppo for-te, o non si volesse recedere dalla prescrizioneVoi. III. a 5