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che possa servire alla navigazione. Si mostrinopure i cavi, i quali, raccolte in essi le acquesuperiori, possono valere per impinguare il ca-nale ne’ dintorni della città, e tutti i rivi, eruscelli, che si possono dirigere allo stesso ef-fetto nell’ atto, che la massa fluida discendeal basso.
GXL. S’indichino parimente i luoghi, ovenelle stagioni piovose si possono stabilire am-pi serbatoi per supplire con le acque introdot-tevi all’ alzamento de’ canali ne’ mesi secchiaffine di poter godere almeno temporariamentedella navigazione imitando così i mugnai, cheformano ne’ canali opportuni ristagni conosciu-ti sotto il nome di bottazzi per potere conti-nuare malgrado della contraria stagione a da-re opera per qualche tempo coi loro edifizi.
GXLI. Sia pure indicata la linea di naviga-zione, la quale come ben si comprende devesitracciare dalla Città di Parma alla terra di Co-lorno sulla sinistra del torrente Parma pel mo-tivo principalmente, eh’ ivi s’incontrano dellesorgenti naturali lungo il Galengaro, la Lama,il Canaletto e va dicendo più che tutt’ altro-ve, e si possono volgere, ed impadronirsenenon difficilmente per impinguarne il canale.
CXLII. Non è a dire, come abbiasi ad esplo-rare la natura de’ terreni ove si devono ese-guire nuovi cavamenti per determinare qualepossa essere 1’ assorbimento delle acque avuto