4*7
P. cos. VSR = P • cos. Z, NS = RP = P sen.VNR = P sen. Z.
Si ha finalmente mediante le opportunesostituzioni nella formola ( NR -+- fNS ) NO,il momento della resistenza espresso da
O ! ( cos. Z f sen. Z )
h — a f k 2 fe cos. Z
LIV. Nella precedente formola non si tieneconto della percossa, che esercita lo speronecontro il calcio deNo spillo ed il cangiamentoistantaneo di velocità con perdita d’ una partedella forza viva dell’ albero della lanterna, edello sperone a danno della potenza impiegataad alzare lo spillo siccome calcola il Sig. Pro-fessore Masetti ( a ). Basta in pratica per quan-to credesi ritenere ( §. LII ) che il momentodella resistenza non è costante, e cangia di-pendentemente dalle variazioni, cui è sogget-to l’ angolo Z nell’ atto del rivoltamento, ed èperciò che 1’ azione degli speroni ne’ mulini,di cui è questione, hassi a ragguagliare conun valore medio del momento suddetto pren-dendo il medio fra tutti i valori di Z che è
= i % (*)•
( a ) Note al Venturoli Tom. II. alla nota del §.7 B 4 pag- 3i8.
( b ) Masetti luogo citato.