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Ed affinchè il peso della mola superioresi conservi lo stesso, onde produrre la mede-sima quantità, e qualità di farina, essa si ca-rica d’ uno strato di gesso, la cui altezza siaall’altezza dello strato levato dalla mola recipro-camente, come le rispettive specifiche gravità.
CI. Costa poi dall’ esperienza
i.° Che paragonando la resistenza, che op-pone il grano intero con quella opposta dallafarina alloraquando è sul punto di essere ri-dotta al suo ultimo grado di tenuità, la primasta alla seconda come io : i cioè 1 ’ una è die-ci volte maggiore dell’ altra.
2. 0 Che una mola di circa un metro di rag-gio durante due ore di moto continuo deve fa-re quaranta rivoluzioni nè più nè meno perminuto, affinchè la bontà della farina non ven-ga alterata dall’ eccesso del calore.
B.° Che alloraquando il peso della mola èdi cliilogr. i45o, il raggio si fa di met. o. 8 i.
4-° Che la resistenza opposta dal grano chedevesi infrangere corrisponde alla ventesimaparte del peso della ruota o almeno dalla ven-tiduesima (§. XXXVIII XLVIII ).
5.° Che una mola, di cui il raggio sia dimet. o. 8 i e del peso almeno di chilogr. 65oproduce in un’ ora chilogr. 290 di farina, equindi in ore 24 chilogr. 4560 , che si riduco-no a chilogr. 44°° 1 §• XLIII ) avuto riguardoal tempo perduto.