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un angolo di 76. 0 42' se sarà v = nV, ed in ge-nerale da un angolo tanto maggiore, quautopiù rapido è il moto dell’ ala come i praticicostumano di fare. S’ ingannano dunque il Pa-rent, ed il Belidor sostenendo, che dall’ incli-nazione dell’ ale sotto un angolo di 55 °. si pro-duce il massimo impulso. Riflette il Venturoli( a ) che 1’ effetto che importa di render massi-mo , si è quello che si ottiene quando il mulinoè in moto ed allora V impressione fatta stili’ alanon dipende dalla velocità assoluta del vento ,ma bensì dalla relativa.
5 .° Comunque la forma dell’ ale più usi-tata e più comune sia la piana, e rettangola-re, non è però la più conveniente per la pro-duzione dell’ effetto. Il centro della circonfe-renza del circolo descritto nell’ atto del rivol-gimento dall’ estremità superiore dell’ ale è piùlontano dal centro di quello della circonferen-za descritta dall’ estremità inferiore. La primaadunque è necessariamente maggiore dell’ al-tra, ed in conseguenza procedendo dall’ infimaparte dell’ala alla più elevata è manifesto, cheva crescendo la velocità. Ora è dimostrato, chead ottenere 1’ effetto massimo fa d’ uopo, chetra la velocità dell’ ala, e quella del vento ab-biavi una certa reciproca relazione, e che quan-to maggiore è la velocità dell’ ala, sia in cor-
( a ) Elementi di Meccanica Tom. II. §. 761.