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XXX. Dalle precedenti forinole emergono leseguenti conseguenze:
i.° La portata Q del bindolo dipende dal-l’apertura dell’angolo <|>. Essa cresce di manoin mano diminuendosi l’angolo e viceversa.Conseguentemente divenuto nullo tale angolosparisce il triangolo EIF, ed il rettangolo EIDFsi potrà considerare riempito. All’opposto dive-nuto retto l’angolo <|> la predetta quantità d’a-cqua si perde, se il bindolo non contiensi in untubo, poiché in tal caso la tangente dell’ango-lo <|> si fa infinita.
a. 0 Disponendo le palmette sotto un datoangolo alla distanza fra loro maggiore o minoredel ritrovato valore di x, cui corrisponde lamassima portata, la quantità dell’acqua solleva-ta diminuirà, e la diminuzione sarà tanto mag-giore, quanto maggiore sarà la differenza in piùo in meno fra la distanza stabilita, e il rammen-tato valore di x.
3.° Quindi apparisce la fallacia del Belidorindicata al §. XXIX.
4 ° Siccome poi dall’equazione
%actang.ty
——, ben si comprende che se vi saranno due
X*-h-2.CX
o più bindoli inclinati sotto diversi angoli, ed e-
— c si ricava tang.ty —