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te di 53.°tt', si può determinare la lunghezzadell’ arco idroforo nella supposta inclinazione.
4. 0 Conoscendosi il momento del peso del-1’ acqua contenuta in un arco idroforo dellaspira riferito all’ asse del cilindro, e sapendosieh’ essendo piena la coclea il numero degli ar-chi idrofori eguaglia quello delle spire si avràla somma di tutti i momenti da superarsi dalmomento della forza applicata normalmente al-1’ estremo di una leva o manovella di conosciu-ta lunghezza per produrre il movimento dellamacchina rivolgendo il cilindro in senso con-trario alla direzione seguita dall’ acqua.
5.° Scaricandosi in ciascun giro dalla boc-ca superiore tant’ acqua quanta ne contiene unarco idroforo è manifesto che se si misureràla lunghezza di quest’ arco, e si moltiplicheràper la sezione del tubo, si conoscerà la quan-tità d’ acqua ( prescindendo dagli attriti ) di-spensata dalla coclea in ogni sua rivoluzionedi un tempo determinato.
ò.° Affinchè la quantità dell’acqua solleva-ta dalla coclea corrisponda pienamente a quel-la, che puossi dalla macchina innalzare fa d’uo-po che la superficie dell’acqua tocchi il pun-to a da cui comincia 1’ arco aBn sotteso del-1’ arco idroforo.
Il Frisi ( a ) trova, ch’essendo secondo ilVitruvio, come si è detto, l’angolo della spira
(fl) Istituzioni lii. IV. Cap . I.