Band 
Volume III.
Seite
510
JPEG-Download
 

saggio superiore dell’acqua; apresi l’altra val-vola s, ed il fluido è spinto oltre il livello AAall’altezza Aa.

Quest’altezza si trova ( §. LXV 2° ) par-tendo dal principio che stabilisce essere l’al-tezza di due cilindri egualmente solidi nell’in-versa ragione delle loro basi, che seguono la ra-gione dei quadrati de’ loro diametri. Continuan-do Io stesso giuoco coll’alzamento, ed abbassamen-to alterno dello stantuffo l’acqua si innalzerà apiù riprese fino allo sfogo, 0 scaricatore in O.

LXVIII. Chiamasi da alcuno tromba premen-te di elevazione quella descritta nel ( §. LIX ),e l’altra ( §. LXVI ) tromba premente di spinta.

LXIX. Nella tromba premente di spinta lostantuffo che discende, aiuta la potenza motriceimpiegata nell’elevazione dell’ acqua e conse-guentemente, ritenute le denominazioni del (§.LXII ), si troverà l’equazione per l’equilibrioDP = Abdg — dp, che differisce soltanto da quel-la del citato paragrafo nel segno prefisso allequantità dp. Che però in amendue le trombesi potrà esprimere lo stato dell’equilibrio collasola equazione a doppio segno DP ~ Abdg z+idp.

LXX. Anche nella tromba di spinta è appli-cabile l’osservazione del ( §. LXIV),cioè l’acquacontinuerà a salire finché la somma dei momentidella forza della potenza motrice, e del pesodello stantuffo eguagli il momento della forzadella pressione esercitata dall’acqua innalzata.