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LtIL si comprime e si chiude la valvola G.L’ aria compressa col suo elaterio preme lasuperficie acquea sottoposta, e la costringe asalire nel tubo RB sporgente fuori della cam-pana. Successivamente, e nello stesso frat-tempo si apre la valvola di fermata; 1’ acquaripiglia il suo corso nel tubo CD; indi la val-vola F si richiude, 1’ altra G si riapre, e suc-cede di nuovo l’ effetto sopradescritto, di ma-niera che continuando il giuoco della macchi-na senza fine, 1’ acqua può essere spinta ad al-tezze considerevoli.
XCIII. Dopo il precedente cenno dell’ effet-to prodotto dall’ ariete idraulico soggiungere-mo soltanto essere condizione essenziale, ondeagisca questa macchina, che la valvola G ri-manga aperta, nè si chiuda cadendo pel pro-prio peso, nè si riserri per un tempo comechèbrevissimo nello stesso momento, in cui cessal’influsso dell’ acqua nella campana. Nel qualtempo la pressione dell’aria nella campana pre-valendo a quella del recipiente , e trovando l’a-cqua del condotto già ferma non potrà non im-primerle un movimento di ritorno verso la sorgente.
XCIV. Il moto di ritorno compiesi in duesuccessivi intervalli di tempo: nel primo as-sai breve esso dura mentre sta aperta la val-vola G; nel secondo continua dopo che questasi trova chiusa; così il movimento si acceleranel primo tempo, si ritarda nel secondo, e si