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fo, moltiplicando la frazione _L della corsa per
0.7, aumentato di 2 .3 volte il logaritmo di n,e prendendo 66 volte la radice quadrata delprodotto che esprimerà la velocità in metri perminuto. Sia n = 4 > e la lunghezza della corsadello stantuffo sia di met. 2.4, cosicché sarà
.Lx 2.4 = 0.6. Il logaritmo di 4 è 0.602206, si a-n
vrà dunque giusta la precedente prescrizione0.602206x2. 3 -+-07=2.08577, che moltiplicatopel quarto della corsa =: o. 6 produce 1. 25 10.Presa 66 volte la radice quadrata di questo nu-mero che è 1x2 si hanno met. 74 per minuto, es-sendo il vapore arrestato al quarto della corsa.
CLXXIII. Nota. Nelle macchine che agisco-no per espansione, si suole intercettare il va-pore a un dipresso alla metà della corsa, edallora la velocità si ottiene moltiplicando 55volte la radice quadrata dell’anzidetto prodotto.
GLXXIV. Regola VII. a Nelle stesse macchineche agiscono per espansione, sia intercettatoil vapore che sollevasi dalla caldaia giunto lo
stantuffo ad un certo punto della corsa ——.
n
Aggiungasi 1 a 2.3 volte il logaritmo di n pre-so dalle tavole; dividasi la somma per n, e si